Deltametrina: insetticida economico e a largo spettro

Pubblicato il 30 Settembre 2022

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Da Francesco Di Noia

Deltametrina: Insetticida economico e a largo spettro

Che cos’è la Deltametrina?

La Deltametrina è un insetticida appartenente alla grande famiglia dei composti Piretroidi.

I Piretroidi sono dei composti chimici di sintesi molto simili alle Piretrine, che invece sono estratti vegetali di origine naturale.

Le Piretrine naturali vengono estratte generalmente dalla pianta del Crisantemo.

La Deltametrina è un insetticida a largo spettro che trova un ampio impiego in Agricoltura Professionale ma è molto utilizzato anche nell’hobbistica e nella vivaistica.

La Deltametrina pura si presenta incolore e inodore ed è presente in commercio come Fitofarmaco dal 1978.

La Deltametrina è la versione sintetica del Piretro e di conseguenza è caratterizzata da similari vantaggi e difetti, seppur migliorati attraverso la produzione di sintesi.

 

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Come agisce la Deltametrina sugli insetti?

deltametrina

 

La Deltametrina è un’insetticida di contatto e ingestione e agisce rapidamente sugli insetti colpiti.

Agendo sia per contatto che per ingestione, si rivela un eccellente prodotto dotato di doppia azione, una a breve termine (contatto) e una a durata leggermente più lunga (ingestione)

. Una volta a contatto con gli insetti target, la Deltametrina agisce sul loro sistema nervoso, provocandone il blocco che conduce rapidamente alla loro morte.

Questa molecola sovra stimola l’apparato nervoso degli insetti. L’insetto colpito non è in grado di nutrirsi o muoversi, andando incontro a rapida morte.

La famiglia dei Piretroidi di sintesi comprende anche Cipermetrina e Lamda-Cialotrina e sono tra gli insetticidi più utilizzati in Agricoltura professionale, grazie al loro ampio spettro d’azione, facilità di utilizzo e basso costo per trattamento ad ettaro.

 

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I vantaggi della Deltametrina

Il vantaggio della Deltametrina è quello di avere un ampio spettro di azione e un basso costo.

L’uso della Deltametrina è autorizzato sia in Agricoltura professionale che in contesti domestici e paesaggistici.

A differenza delle Piretrine naturali, hanno una maggiore efficacia ma anche un profilo tossicologico diverso.

I prodotti a base di Deltametrina sono dotati di una efficace azione abbattente e una maggiore stabilità a luce e temperatura rispetto al Piretro Naturale.

 

Svantaggi della Deltametrina

 

Il grande svantaggio della Deltametrina è quello di essere sensibile alla luce solare e alle alte temperature.

La ricerca e lo sviluppo dei Piretroidi è stata condotta per superare questa caratteristica svantaggiosa del Piretro.

Attualmente i Piretroidi di sintesi, soprattutto la Deltrametrina, conservano questa caratteristica, seppur migliorata di molto rispetto alle Piretrine Naturali.

La Deltametrina si decompone alle alte temperature e alla luce diretta solare, quindi sono da evitare i trattamenti effettuati durante le ore più calde della stagione estiva. In questi mesi, è consigliabile utilizzarla durante le ore serali, in modo che abbia la maggiore vitalità possibile sulla pianta.

 

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La sicurezza della Deltametrina

Applicato seguendo le indicazioni da etichetta, la Deltametrina è una molecola che non presenta alti rischi per la salute umana.

Si consiglia di rientrare nel luogo trattato almeno un’ora dopo l’applicazione, appena il trattamento è ben asciutto sulle foglie.

Una volta effettuato il trattamento con la Deltametrina, possono essere necessarie almeno 24 ore per notare i primi effetti sui parassiti vegetali.

Scritto da Francesco Di Noia

commenti

17 Commenti

  1. Ciao buongiorno Vincenzo volevo sapere come devo combattere la mosca del noce e la carpocapsa.Se va bene anche la deltametrina.Grazie

    Rispondi
    • Ciao Francesco, grazie per la tua domanda. La deltametrina è un insetticida molto efficace e a largo spettro, quindi potrebbe essere una buona opzione per combattere la mosca del noce e la carpocapsa. Tuttavia, ti consiglio di consultare un esperto o un agronomo prima di utilizzarlo, in quanto potrebbero esserci altre soluzioni o strategie specifiche per il tuo caso. È importante considerare anche gli effetti collaterali sull’ambiente e sulla salute umana. Assicurati di seguire attentamente le istruzioni sull’etichetta del prodotto e di prendere tutte le precauzioni necessarie durante l’applicazione. Spero che queste informazioni ti siano utili nella lotta contro questi insetti nocivi. Buona fortuna!

      Rispondi
  2. Buongiorno, grazie per le puntuali informazioni scientifiche, se si utilizza adesso contro la tignola dell’ulivo è dannosa per l’olio?

    Rispondi
    • Ciao,

      Grazie per la tua domanda. La deltametrina è un insetticida piretroide molto efficace contro una vasta gamma di insetti nocivi. Tuttavia, come con qualsiasi insetticida, è importante usarla in modo responsabile per minimizzare gli effetti potenzialmente dannosi sui prodotti agricoli e sull’ambiente.

      In relazione alla tua domanda specifica sulla tignola dell’ulivo, è importante considerare il periodo di carenza dell’insetticida, cioè il periodo di tempo che deve passare tra l’ultima applicazione dell’insetticida e la raccolta del raccolto. Questo periodo varia a seconda dell’insetticida e del raccolto.

      Per la deltametrina, il periodo di carenza generalmente consigliato per gli olivi è di 15-20 giorni, ma potrebbe variare a seconda delle regolamentazioni locali e delle specifiche del produttore. Se la deltametrina viene utilizzata troppo vicino al periodo di raccolta, potrebbe rimanere residui di insetticida sull’oliva e potenzialmente nell’olio.

      Pertanto, se stai considerando di usare la deltametrina contro la tignola dell’ulivo, ti consiglio di verificare il periodo di carenza specificato sul prodotto che intendi utilizzare e di assicurarti che sia rispettato prima della raccolta delle olive.

      Spero che queste informazioni ti siano state utili. Se hai altre domande, non esitare a farcele sapere.

      Cordiali saluti,
      Massimiliano

      Rispondi
    • Funziona contro la pupilia yapponica
      In attesa di una vostra risposta saluti e

      Rispondi
      • Ciao e grazie per aver raggiunto agrimag.it!

        La Deltametrina è un insetticida molto versatile che ha dimostrato di essere efficace contro una vasta gamma di insetti. Tuttavia, non ho informazioni specifiche sulla sua efficacia contro la “pupilia yapponica”. Questo perché non sembra esistere un insetto o un parassita noto con questo nome specifico.

        È possibile che ci sia un errore di battitura o un problema di traduzione. Se si riferisce alla “popillia japonica”, noto anche come scarabeo giapponese, sì, la deltametrina è generalmente efficace contro questa specie.

        Per ulteriori dettagli o per confermare l’identità dell’insetto o del parassita, ti consiglio di consultare un esperto locale o un entomologo. È importante sempre utilizzare gli insetticidi in modo sicuro e responsabile, seguendo tutte le istruzioni e precauzioni sul prodotto.

        Spero che queste informazioni siano di aiuto. Non esitare a chiedere se hai altre domande.

        Cordiali saluti,
        Il tuo team di agrimag.it

        Rispondi
    • Sono anni che combatto la piralide del bosso con karate zeon 1,5,ma ultimamente anche aumentando la dose non ha più nessun effetto sul bruco.E possibile che sia diventato immune?

      Rispondi
      • Ciao,

        La tua osservazione riguardo la piralide del bosso e l’utilizzo del Karate Zeon 1.5 (il cui principio attivo è la lambda-cialotrina, un altro piretroide come la deltametrina) è interessante e potrebbe riflettere un fenomeno noto come resistenza agli insetticidi. Questa resistenza si sviluppa quando una popolazione di insetti viene esposta ripetutamente a un insetticida e solo gli individui geneticamente resistenti sopravvivono e si riproducono. Col tempo, la popolazione diventa sempre più resistente all’insetticida in questione.

        Se la piralide del bosso nella tua zona è stata esposta frequentemente e per molti anni allo stesso insetticida, è possibile che abbia sviluppato una certa resistenza. Ciò potrebbe spiegare perché l’efficacia del prodotto sembra diminuire anche aumentando la dose.

        In questi casi, è consigliabile ruotare gli insetticidi, utilizzando prodotti con modalità d’azione differenti per evitare o ritardare lo sviluppo di resistenza. Consulta un agronomo o un esperto di protezione delle piante per avere consigli su quali prodotti utilizzare alternativamente o in combinazione.

        Infine, l’efficacia di un insetticida può dipendere anche da altri fattori come il momento e la modalità di applicazione, la presenza di pioggia subito dopo l’applicazione, etc. Assicurati di seguire le indicazioni sull’etichetta e, se possibile, di variare i prodotti per gestire al meglio il problema della piralide del bosso.

        Spero che queste informazioni ti siano state utili. Buona fortuna nella tua lotta contro la piralide del bosso!

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      • Ho un oleandro infestato da cimici carabiniere. Questo prodotto è efficace in questo caso?

        Rispondi
        • Ciao Gabriella, grazie per la tua domanda. La Deltametrina è un insetticida piuttosto efficace contro una vasta gamma di insetti, tra cui le cimici. Tuttavia, prima di utilizzarlo sul tuo oleandro, ti consiglio di verificare che il prodotto sia specificatamente indicato per l’uso su questa pianta e per il controllo delle cimici carabiniere. Inoltre, assicurati di seguire attentamente le istruzioni sul dosaggio e sull’applicazione per evitare danni alla pianta e garantire l’efficacia del trattamento. Nel caso di Ciccio e Tiziano, l’utilizzo della Deltametrina contro la tignola dell’ulivo e la piralide del bosso potrebbe essere una soluzione, ma è sempre importante monitorare la situazione e consultare un esperto se si sospetta resistenza agli insetticidi.

          Rispondi
  3. articolo facile da comprendere anche ai meno esperti

    Rispondi
    • Il prodotto deltametrina lascia traccie tossiche sulle foglie

      Rispondi
      • Ciao,

        Grazie per la tua domanda. La deltametrina è un insetticida piretroide di sintesi molto efficace e ampiamente utilizzato contro una vasta gamma di insetti. Come con tutti gli insetticidi, può lasciare residui sulle piante dopo l’applicazione.

        Questi residui possono rimanere sulle foglie e su altre parti delle piante per un certo periodo di tempo dopo l’applicazione. Il tempo che i residui rimangono può variare in base a diversi fattori, tra cui il tipo di pianta, le condizioni meteorologiche, la formulazione del prodotto e la dose applicata.

        Per minimizzare l’esposizione ai residui di deltametrina, è importante rispettare il periodo di carenza specificato sul prodotto che stai utilizzando. Il periodo di carenza è il periodo di tempo che deve passare tra l’ultima applicazione dell’insetticida e la raccolta del raccolto. Questo periodo varia a seconda dell’insetticida e del raccolto.

        In generale, è sempre consigliabile utilizzare gli insetticidi in modo responsabile e nel rispetto delle buone pratiche agricole. Ciò include l’uso di dosi appropriate, l’applicazione al momento giusto e il rispetto dei periodi di carenza per minimizzare l’esposizione ai residui.

        Spero che queste informazioni ti siano state utili. Se hai altre domande, non esitare a farcele sapere.

        Cordiali saluti,
        Massimiliano

        Rispondi
      • Ciao,

        Grazie per aver portato alla nostra attenzione la tua preoccupazione. La Deltametrina, come molti altri insetticidi, può lasciare residui sulle piante dopo l’applicazione. Questo è il motivo per cui è fondamentale rispettare i tempi di carenza, che è il periodo di tempo che deve trascorrere tra l’ultimo trattamento con l’insetticida e la raccolta dei frutti o verdure. Questo periodo permette alla maggior parte dei residui di degradarsi a livelli più sicuri.

        Oltre a rispettare i tempi di carenza, è importante seguire le istruzioni del produttore per l’uso, la diluizione e la frequenza di applicazione dell’insetticida. Il rispetto di queste linee guida può aiutare a minimizzare i residui di insetticida sulle piante.

        È importante ricordare che, sebbene gli insetticidi come la Deltametrina siano utili per il controllo di vari insetti nocivi, dovrebbero sempre essere usati in modo responsabile e solo quando necessario. Inoltre, l’uso di insetticidi dovrebbe essere integrato con altre pratiche di gestione dei parassiti per garantire un approccio più sostenibile e rispettoso dell’ambiente alla gestione dei parassiti.

        Spero che queste informazioni rispondano alla tua domanda. Se hai ulteriori dubbi o preoccupazioni, non esitare a contattarci.

        Cordiali saluti,
        Massimiliano

        Rispondi
        • Dose calce fiocco hl su olivo con piretro e okinol Gold miscibile .trattamento mese settembre

          Rispondi
          • Ciao Vincenzo,
            insieme al Piretro ti consiglierei di utilizzare il Caolino invece della Calce Fiocco, in quanto il pH basico della Calce andrebbe a diminuire l’efficienza dell’insetticida.
            In tal caso, potrai utilizzare dai 25 ai 50 kg di Caolino, più 0.750 lt di Piretro.
            Attenzione però al Piretro, in quanto non registrato per la Mosca su olivo.
            Potresti utilizzare la Beauveria bassiana, il Naturalis, alla dose di 1-2 lt/ha.

            Spero di esserti stato utile!

    • Grazie Stefania per il tuo commento,
      continua a seguirci 🙂

      Rispondi

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