Azadiractina: Insetticida naturale dalle sorprendenti proprietà

Pubblicato il 28 Dicembre 2022

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Da Francesco Di Noia

Azadiractina: Insetticida naturale dalle sorprendenti proprietà

L’Azadiractina è una sostanza naturale con effetti insetticidi, estratta da una particolare specie, l’Albero del Neem (Azadirachta indica), tipica delle regioni Indiane e molto conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà curative sia per l’uomo che in ambito agricolo.

L’impiego dell’Azadiractina nella cultura indiana ha radici antichissime.

Nel secondo dopoguerra, le sue proprietà insetticide sono state scoperte quasi per caso.

Durante un sopralluogo in Sudan per definire gli ingenti danni causati da un attacco fuori dal comune di cavallette, alcuni scienziati notarono che l’Albero di Neem non riportava alcun tipo di danno.

Ovviamente, il particolare avvenimento suscitò una profonda curiosità a riguardo, che comportò l’inizio degli studi scientifici circa le proprietà antiparassitarie dei diversi estratti derivanti dall’Albero e dai Semi del Neem. I primi studi scientifici e le prime prove in campo, dimostrarono delle interessanti proprietà antiparassitarie, in particolar modo da parte dell’Azadiractina A.

 

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Azadiractina: cos’è questo interessante principio attivo insetticida?

L’Aazadiractina è solo uno degli interessanti composti che sono presenti nell’Olio di Neem. Questa molecola, contenuta maggiormente nei semi del Neem ha ottenuto, da molti anni, un forte successo sia in Agricoltura Biologica che Integrata per i suoi straordinari effetti insetticidi.

L’Azadiractina appartiene alla categoria chimica dei Limonoidi.

I Limonoidi sono importanti sostanze Organiche presenti in Natura. Queste sostanze sono molto presenti nei semi degli Agrumi e dell’Albero del Neem.

Quando parliamo di Azadiractina, non intendiamo una sola molecola. Infatti, per Azadiractina, si intende una serie di molecole chimiche molto simili tra di loro, tra cui la più importante, l’Azadiractina A, che è quella che ritroviamo nella maggior parte dei formulati commerciali.

All’interno del grande gruppo delle molecole che intendiamo, quando parliamo di “Azadiractina”, ci sono quasi un centinaio di isomeri con simili ma talvolta diversi effetti insetticidi.

Questi componenti, sono presenti sia nell’Olio di Neem che negli estratti che contengono Azadiractina (prodotti insetticidi registrati).

 

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La grande differenza che è possibile riscontrare tra l’Olio di Neem e gli insetticidi a base di Azadiractina sono dovute al metodo di estrazione.

L’estrazione dell’Olio o dell’Azadiractina, può essere effettuata con metodi a freddo oppure tramite l’uso di particolari solventi chimici.

A seconda dei diversi tipi di estrazione e della qualità della materia prima, il ventaglio dei composti dell’Azadiractina varierà molto nel prodotto finale.

Generalmente, gli estratti (Azadiractina) vengono utilizzati per il controllo degli insetti parassiti, mentre gli Oli di Neem vengono maggiormente utilizzati per il controllo di alcune patologie fungine.

In effetti, gli Oli di Neem, al pari di altri Oli Vegetali riescono ad esercitare un’interessante azione fungistatica, riuscendo a devitalizzare le diverse forme fungine presenti sulle piante.

Al contrario, gli Estratti dall’Olio di Neem contengono una concentrazione standard di Limonoidi, quindi hanno un’azione certa e certificata contro specifici parassiti delle piante.

Per entrambi i tipi di prodotti, per l’Olio di Neem e per l’Estratto di Azadiractina, è molto importante la qualità della materia prima.

Le drupe hanno diversa concentrazione in Olio in base al grado di maturazione raggiunto e le condizioni ambientali cambia molto la concentrazione in Limonoidi e in Antiossidanti.

Allo stesso tempo, il metodo di estrazione dell’Olio influenza molto il contenuto in sostanze antiossidanti del prodotto finale, sia nella concentrazione che per quanto riguarda il tipo di molecole contenute.

Quindi tutti gli estratti dell’Olio di Neem avranno diverse concentrazioni di Azadiractina e degli altri composti Limonoidi. Quindi, ogni formulato commerciale avrà diverso effetto ed efficacia insetticida.

 

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Come funziona l’Azadiractina come Insetticida in Agricoltura?

L’Azadiractina, al pari degli altri Limonoidi presenti in natura, possiede una spiccata attività insetticida.

La sua particolarità è rappresentata dai diversi meccanismi d’azione posseduti.

Le proprietà fitosanitarie dell’Azadiractina possono essere riassunte in:

  • Interferente come regolatore di crescita: l’Azadiractina inibisce il processo di metamorfosi di diversi stadi intermedi degli insetti, tra cui l’inibizione della Muta, bloccando lo sviluppo dell’insetto adulto, bloccando la conseguente riproduzione.
  • Fagorepellente: L’Olio di Neem e i Limonoidi sono caratterizzate dal riuscire a ridurre fortemente lo stimolo alla nutrizione, soprattutto delle larve degli insetti patogeni. Inoltre, oltre alla nutrizione, l’Olio di Neem e l’Azadiractina possiedono importanti effetti anche nei confronti della fertilità degli insetti target.

Ciò che rende unico l’Olio di Neem e le molecole contenute, è l’azione translaminare, se assorbito tramite le foglie. Se utilizzato in fertirrigazione, possiede spiccata attività sistemica e può essere assorbito agevolmente dalle radici delle piante.

 

azadiractina serra pomodori

 

Azadiractina e Olio di Neem: quali insetti colpisce?

L’Azadiractina e l’Olio di Neem hanno un ampio raggio d’azione. Al contrario di molti principi attivi utilizzabili in Agricoltura, questo principio attivo è efficace nei confronti di diversi insetti fitofagi, non raggruppabili in categorie sistematiche definite.

L’Azadiractina e l’Olio di Neem sono infatti attivi contro insetti dotati di apparato boccale pungente, succhiatore e masticatore. In più sono attivi contro diverse specie di Acari e Ragnetti Rossi e utilizzati in fertirigazione, anche contro i Nematodi Galligeni.

Le proprietà antibatteriche e antiossidanti, rendono l’Olio di Neem anche un efficace principio attivo fungistatico, in grado di inibire lo sviluppo di diverse forme fungine presenti sulle piante, soprattutto le Spore.

Il suo ampio raggio d’azione e l’impatto ambientale praticamente nullo, lo rendono In Agricoltura Biologica è attualmente un caposaldo della difesa in Agricoltura Biologica e, per la sua efficacia, anche in Agricoltura Integrata.

Nella lotta alla Dorifora delle Patate si è rivelato un principio attivo molto efficace, capace di controllare efficacemente questo insetto parassita, riducendo la fertilità degli esemplari femmina.

L’uso dell’Azadiractina o dell’Olio di Neem riesce a ridurre notevolmente la pressione della Dorifora in campo.

Pur non avendo un effetto abbattente, il controllo della Dorifora è molto efficace nel tempo e si è rivelato molto utile il suo utilizzo in fertirrigazione.

La sua sistemia, e quindi la capacità di essere traslocato in tutta la pianta, rende la coltura poco attrattiva.

Questa peculiarità è molto importante nella difesa degli ortaggi a Foglia, dove i danni degli insetti sulle pari verdi della pianta provoca danni difficilmente evitabili con i principi fitosanitari abbattenti.

Molto successo è stato riscontrato nella lotta alla Tignola del Pomodoro (Tuta absoluta) e in generale contro la maggior parte dei Lepidotteri Minatori parassiti delle colture agrarie.

 

larva tuta absoluta pomodoro

 

L’Olio di Neem e l’Azadiractina sono efficaci nella lotta contro gli Afidi, Acari e Ragnetto Rosso, Nottue, Tripidi, Larve di Lepidotteri. Sulle Pomacee e sugli Agrumi, l’Azadiractina è attiva anche contro le Cicaline.

Molto interessante l’utilizzo dell’Olio di Neem e dell’Azadiractina nei confronti dell’Afide Grigio del Melo: durante il trattamento prefiorale, il principio attivo controlla molto efficacemente le neanidi dell’insetto, rendendo un solo trattamento efficace per il controllo del fitofago per tutta la stagione colturale.

Per altre tipologia di insetto, caratterizzate da più cicli riproduttivi a ripetere, sarà necessario ripetere il trattamento ad intervalli di 2-3 settimane. l’Ampio raggio di azione permette, però, il controllo di diverse specie simultaneamente.

Utilizzato in fertirrigazione, l’Azadiractina e L’Olio di Neem possiedono interessanti capacità di controllo nei confronti dei Nematodi galligeni.

 

Consigli pratici per l’utilizzo dell’Azadiractina in campo

Fai attenzione al tipo di acqua da utilizzare per le applicazioni fogliari. l’efficacia del trattamento è massima utilizzando acqua a livelli inferiori di pH 7. In caso in cui l’acqua abbia un pH più alto è buona norma acidificarla, meglio se con prodotti naturali come l’Acido Citrico.

Scritto da Francesco Di Noia

commenti

10 Commenti

  1. Salve,nel vigneto per gli acari si può dare un fertirrigazione? Eventualmente quanti LT si devono mettere per ha.

    Rispondi
    • Ciao,

      Grazie per la tua domanda. Se stai parlando dell’utilizzo dell’azadiractina (il principio attivo dell’olio di neem) per il controllo degli acari nel vigneto, sì, può essere utilizzato in diversi modi, tra cui il trattamento foliare e l’irrigazione radicale, anche se il trattamento foliare è più comune.

      Tuttavia, per quanto riguarda l’applicazione tramite fertirrigazione:

      Dosaggio: La concentrazione e la quantità di azadiractina da applicare può variare in base al prodotto specifico e alla severità dell’infestazione. È essenziale leggere l’etichetta del prodotto e seguire le raccomandazioni del produttore. In generale, la concentrazione di azadiractina in prodotti commerciali può variare, e la dose raccomandata può essere compresa tra 0,5 e 2 litri per ettaro (ha), ma ancora, varia a seconda del prodotto e delle condizioni.

      Frequenza: L’applicazione può essere necessaria ogni 7-14 giorni durante i periodi di forte pressione da acari.

      Considerazioni: Anche se l’azadiractina è un prodotto naturale, l’irrigazione radicale potrebbe non essere sempre la soluzione più efficace per gli acari, che si trovano principalmente sulle foglie. Pertanto, l’uso foliare potrebbe offrire una copertura e un controllo migliori.

      Compatibilità: Assicurati che il prodotto a base di azadiractina che stai utilizzando sia compatibile con l’irrigazione e non causerà intasamenti o altri problemi al sistema di irrigazione.

      Raccomando sempre di effettuare un piccolo test su una parte del vigneto prima di applicare il trattamento su tutta l’area per assicurarti che non ci siano effetti avversi. E, come sempre, è importante consultare un esperto o un agronomo locale per avere raccomandazioni specifiche per la tua situazione.

      Spero che queste informazioni ti siano state utili e auguro un buon successo con il tuo vigneto!

      Rispondi
  2. Buongiorno, il principio attivo è efficace anche contro larve e adulti di Heliotis Armigera o nottue del pomodoro in generale?!

    Rispondi
    • Buongiorno, grazie per il tuo commento.

      L’azadiractina, un principio attivo estratto dal Neem (Azadirachta indica), è noto per avere un ampio spettro d’azione su vari tipi di insetti, tra cui molte specie di larve. Per quanto riguarda la Helicoverpa armigera, noto anche come Heliotis Armigera o la nottua del pomodoro, l’azadiractina può essere efficace a stadi larvali.

      È importante notare che l’azadiractina agisce principalmente come un regolatore della crescita degli insetti, interrompendo il loro ciclo di vita e impedendo la metamorfosi da uno stadio all’altro. Di conseguenza, può non uccidere immediatamente gli adulti, ma può impedire il loro sviluppo e la riproduzione. Allo stesso tempo, l’azadiractina può anche agire come un repellente per alcuni insetti adulti.

      Tuttavia, come con qualsiasi trattamento, l’efficacia può variare in base a diversi fattori, come il tempo, la concentrazione del prodotto e il livello di infestazione. Ti consiglierei di consultare un esperto locale o un estensionista agricolo per ottenere consigli specifici per la tua situazione.

      Spero che queste informazioni ti siano d’aiuto. Se hai altre domande, non esitare a chiedere!

      Rispondi
  3. Buongiorno agisce anche contro la psilla dell’alloro ??
    In caso affermativo va miscelato con altri prodotti ?
    Grazie
    Paolo

    Rispondi
    • Ciao Paolo,

      L’azadiractina, un estratto naturale ottenuto dalla pianta del neem, ha dimostrato la sua efficacia contro un’ampia varietà di insetti, compresi vari tipi di psilla. Tuttavia, la sua efficacia può variare a seconda della specie specifica di psilla e del contesto di applicazione.

      Per quanto riguarda la psilla dell’alloro, l’azadiractina può essere efficace. Solitamente, non è necessario miscelare l’azadiractina con altri prodotti, ma potrebbe essere utile l’uso combinato con un bagnante per migliorare l’adesione del prodotto alle foglie.

      È importante ricordare di seguire sempre le istruzioni del prodotto specifico che stai utilizzando, e in caso di dubbio, consultare un esperto o un estensionista agricolo.

      Spero che queste informazioni ti siano utili!

      Cordiali saluti,
      Massimiliano

      Rispondi
      • Buonasera, dopo la potatura delle piante da frutto e non potendo usare l’olio bianco minerale, vorrei provare l’olio di neem. È possibile aggiungere alla miscela dell’ossicloruro di rame.
        Grazie
        Marco

        Rispondi
        • Ciao Marco,

          Sì, è possibile aggiungere dell’ossicloruro di rame alla miscela di olio di neem dopo la potatura delle piante da frutto. L’ossicloruro di rame è un fungicida che viene spesso utilizzato per prevenire e controllare le malattie fungine sulle piante.

          Tuttavia, prima di combinare questi due prodotti, ti consiglio di leggere attentamente le istruzioni di entrambi. Alcuni prodotti potrebbero avere restrizioni sull’uso combinato con altri prodotti o potrebbero richiedere un intervallo di tempo specifico tra le applicazioni.

          Inoltre, considera che l’olio di neem ha principalmente proprietà insetticide, quindi se il tuo obiettivo principale è contrastare le malattie fungine, potrebbe essere più efficace utilizzare un fungicida specifico per questo scopo.

          Se hai dubbi o necessiti di ulteriori informazioni, ti suggerisco di consultare un esperto o un estensionista agricolo, che potranno fornirti indicazioni più specifiche in base alle tue esigenze.

          Spero che queste informazioni ti siano state utili! Buona fortuna con la tua potatura e la protezione delle tue piante da frutto.

          Cordiali saluti,
          Massimiliano

          Rispondi
    • Ciao Giovanni!
      Continua a seguirci 🙂

      Rispondi

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