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Articolo aggiornato il 12 Ottobre 2022 da Francesco Di Noia

Mosca della Frutta: Tutto Quello che Devi Sapere per Combatterla

 

 

La Mosca della Frutta, o Ceratitis capitata, è un parassita molto importante per i coltivatori di Drupacee e Agrumi, ma anche frutta in genere e piccoli frutti. Una sua infestazione può portare a forti cascole e alla predita di gran parte della produzione!

In questo articolo troverete un’analisi dettagliata su questo insetto, come monitorarlo e come prevenire e gestire una sua infestazione.

La Mosca della Frutta è particolarmente temibile perchè il suo attacco avviene in piena maturazione dei frutti: una volta che il frutto è attaccato (deposizione delle uova all’interno) non è più recuperabile.

Le strategie su come combatterla sono diverse e spesso si può evitare di intervenire con insetticidi chimici, preferendo prodotti biologici e trappole di cattura massale.

 

Caratteristiche della Mosca della frutta mediterranea

 

La mosca della frutta è un insetto appartenente all’ordine dei Ditteri. Il danno comincia con la deposizione delle uova, da parte degli esemplari femmina, all’interno dei frutti.

Dalle uova si svilupperà in pochissimo tempo una larva, che porterà al completo disfacimento della polpa, riconoscibile all’esterno con una macchia che si espande sempre di più dal punto della deposizione.

Questa area risulterà depressa, molliccia ed è favorevole all’insediamento di muffe e marcescenze. I frutti colpiti non hanno futuro, sono destinati alla cascola.

 

Mosca della frutta

 

La Mosca Mediterranea della Frutta è attratta da frutti con alto tasso zuccherino. Gli attacchi più frequenti si osservano su Drupacee, Fico, Kaki, Uva, Kiwi e Agrumi.

Una delle caratteristiche che rende questo insetto molto pericoloso è la sua polifagia e l’alto numero di generazioni nello stesso anno colturale. Può compiere fino a 6-7 generazioni e diffondersi tra le 250 specie agrarie che potenzialmente può attaccare.

 

Mosca della frutta: le Trappole di monitoraggio

 

L’attacco della Mosca Mediterranea della frutta è improvviso e pericoloso.

Poichè ti sarà molto difficile accorgerti dela presenza della Mosca nel frutteto (una volta visibile, il danno è fatto), devi assolutamente monitorare la presenza degli adulti attraverso le Trappole di Monitoraggio.

Come combattere la Mosca della Frutta con prodotti chimici

 

La difesa diretta chimica viene messa in pratica osservando le catture sulle trappole di monitoraggio oppure notando i primi fori di penetrazione dei frutti. In pratica il danno è cominciato ed il tempo a nostra disposizione per intervenire è molto limitato.

Devi considerare questo tipo di lotta, quindi, come l’ultima ancora di salvezza e non come la tua principale strategia.

 

Acetamiprid: prodotto chimico contro la mosca della frutta

 

L’Acetamiprid è dotato di sistemia, quindi presenta una lunga persistenza e resistenza al dilavamento.

Per questo motivo ha lo svantaggio di avere un tempo di carenza piuttosto lungo (14 giorni) e in generale non si possono effettuare più di 2 trattamenti l’anno.

Se consideri che spesso questo prodotto si utilizza per controllare anche altri insetti (Afidi, Mosche, Drosophila suzuki, Cicaline, Cimici e Minatori fogliari), diventa davvero difficile mantenersi entro il numero massimo di trattamenti consentiti.

Deltametrina: prodotto chimico contro la mosca della frutta

 

La Deltametrina è registrata contro la Mosca della Frutta su Drupacee, Pomacee e Agrumi.

Agisce principalmente per contatto e in maniera secondaria per ingestione, provocando molto velocemente una paralisi degli insetti.

Purtroppo questa molecola non è selettiva, quindi con i trattamenti rischi di provocare danni alle api e all’entomofauna utile.

Anche in questo caso c’è un limite al numero di interventi: solo 1 all’anno. I tempi di carenza vanno dai 7 ai 30 giorni.

Come vedi la lotta chimica è davvero problematica e difficilmente riuscirai ad ottenere buoni risultati solo con questi prodotti.

Per tua fortuna, le alternative non mancano!

Come combattere la Mosca della frutta con la Cattura Massale

 

Il metodo della cattura massale o “Attract and Kill” è diventato col tempo uno dei metodi più efficaci e innovativi per combattere la Mosca Mediterranea della frutta su Agrumi, Drupacee, Pomacee e Vite senza l’uso di pesticidi.

Il Magnet MED della Suterra è il prodotto più diffuso in questa categoria.

È formato da un pannello contenente un  attrattivo alimentare mescolato con Deltametrina. Il vantaggio di Magnet MED è la sua lunga efficacia: applichi le trappole prima della comparsa della Mosca nella parte più esterna, soleggiata e alta degli alberi, e ti durano per tutto il periodo culturale.

L’associazione con le trappole di monitoraggio è fondamentale, in quanto ti permette di valutare le catture e, in caso di forti infestazioni, decidere se intervenire con altri mezzi di supporto.

Il dosaggio consigliato è di 50-75 unità per ettaro.

Il costo medio di questa strategia si attesta intorno ai 200-250 euro per ettaro. Può sembrare più dispensioso rispetto ai trattamenti chimici ma è bene tenere in considerazione diversi fattori che rendono questa scelta vantaggiosa:

• Una sola applicazione invece dei molteplici trattamenti durante la stagione

• Risparmio di manodopera sia per l’applicazione delle trappole (basso numero richiesto), che per trattamenti risparmiati

• Risparmio di acqua

 

Come combattere la Mosca della Frutta con Prodotti Ammessi in Bio

 

Una delle molecole ammesse in biologico più efficaci in agricoltura ad azione insetticida è lo Spinosad, ottenuto dalla fermentazione di un batterio.

Presenta un ampio spettro di azione e viene usato in dosi molto ridotte. È efficace sia sugli stadi giovanili che sugli adulti e non presenta controindicazioni nei confronti di api e altri insetti utili.

Nel caso della Mosca della Frutta, il prodotto commerciale a base di Spinosad si chiama Tracer FLy per la mosca dell’olivo.

Tracer Fly unisce allo Spinosad un’esca attrattiva, per cui gli esemplari della Mosca vengono attratti in un unico punto e muoiono dopo aver ingerito la sostanza.

La logica di funzionamento è la stessa delle trappole di cattura massale. La differenza è che Tracer Fly va spruzzato sugli alberi, invece che appeso come le trappole.

La distribuzione del Tracer Fly è decisamente peculiare: va distribuito solo sul 50% degli alberi − alternando le piante o i filari − e spruzzato solo sulla parte medio−alta della chioma ed esposta a mezzogiorno.

 

Mosca dell'olivo Tracer Fly

 

I vantaggi di questo prodotto sono molteplici:

  1. basso costo della manodopera per il trattamento
  2. Basso impatto ambientale e basso livello di residuo
  3. Utilizzabile in Agricoltura Biologica e Integrata
  4. Molto efficace soprattutto con di livelli di infestazione medio−bassi
  5. Efficace e utilizzabili anche in frutteti non regolari e declivi

Gli svantaggi dipendono sostanzialmente dal grado di infestazione (in caso di forte infestazione è necessario aiutarsi con altri tipi di interventi) e dalla necessità di ripetere il trattamento in caso di pioggia.

Sugli Agrumi la dose consigliata per il trattamento è di 1 – 1.2 lt / ha in 4 lt di acqua.

 

Come combattere la Mosca della Frutta con i Microorganismi

 

Naturalis Biogard – insetticida e acaricida è un insetticida naturale e biologico a base di Beauveria bassiana.

Questo fungo si comporta come antagonista nei confronti dei parassiti. Generalmente la sua azione è di contatto, ma nei confronti della Mosca Mediterranea della Frutta è prettamente repellente.

Le sue spore, distribuite sulla superficie del frutto, crescono velocemente e lo proteggono dall’ovideposizione della Mosca.

Devi perciò trattare solo ed esclusivamente in maniera preventiva.

Un trattamento con Beauveria bassiana va effettuato durante o subito prima dell’invaiatura, quando il frutto comincia a risultare appetibile per l’insetto. In questo caso, invece di seguire le catture dell’insetto per intervenire, è importante seguire il ciclo biologico della pianta.

 

Mosca della frutta Beauveria bassiana

(tratto da Orto da coltivare – https://www.ortodacoltivare.it/insetticidi/beauveria-bassiana.html)

 

Eventuali residui di Beauveria sul frutto non sono assolutamente nocivi per l’uomo e possono essere rimossi con un semplice lavaggio con acqua.

La dose di impiego su Agrumi e Drupacee è di 1-2 lt/ha. 

Non presenta tempo di carenza e i disciplinari di produzione non limitano il numero massimo degli interventi.

 

 

CONCLUSIONI

 

Ti abbiamo mostrato 4 diverse strategie di lotta da poter attuare per combattere la Mosca Mediterranea della Frutta.

I prodotti chimici di sintesi presentano alta efficacia ma sono di difficile programmazione, in quanto un trattamento in ritardo potrebbe minare la produzione. I trattamenti con prodotti biologici godono di un’alta efficacia e sono ormai utilizzati anche in programmi di Difesa Integrata.

Lo Spinosad e il Magnet MED, usando una combinazione di attrattivo e insetticida a bassissima concentrazione, concentrano le mosche lontano dalle zone sensibili e le eliminano.

Il Naturalis, utilizzato in maniera preventiva e repellente, fornisce supporto alle altre strategie per una copertura ancora più efficace.

Tu hai mai preso in considerazione la possibilità di smettere di combattere la Mosca della Frutta sempre e solo con gli insetticidi chimici?

Se sì, quali risultati hai riscontrato?

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