4
(1)

Articolo aggiornato il 2 Dicembre 2022 da Massimiliano Del Pra

Agricoltura Biologica – Guida pratica definitiva 2022/23

L’Agricoltura Biologica è un sistema di produzione agricolo a bassa o nullo impatto ambientale.

Il concetto di Agricoltura Biologica, spesso viene inteso come un tipo di Agricoltura condotto senza nessun tipo di intervento.

 

Il concetto di agricoltura Biologica

Ovviamente questo concetto deriva da una errata conoscenza del concetto di Agricoltura Biologica, che invece prevede precisi interventi preventivi, che mirano a tenere sotto controllo o prevenire la diffusione di patogeni o parassiti vegetali in campo.

L’agricoltura estensiva, tradizionale o convenzionale, hanno messo in atto una vero e proprio esasperazione del processo produttivo agricolo, pretendendo rese sempre più alte utilizzando massicce quantità di concimi chimici e difendendo le colture con principi attivi chimici spesso tossici e cancerogeni per uomo, ambiente e animali.

La comunità scientifica da anni ha dimostrato le conseguenze che l’Agricoltura Convenzionale ha provocato sulle falde acquifere, fiumi, mari e sull’impoverimento progressivo dei nostri suoli a seguito di un uso spregiudicati dei concimi chimici, soprattutto Azotati.

L’Agricoltura Biologica in questo senso, cerca di invertire la rotta intrapresa dall’Agricoltura convenzionale, suggerendo un ritorno verso una Agricoltura più naturale e salutare, evitando un’eccessiva forzatura dell’Agroecosistema.

L’Agricoltura Biologica, infatti, porta reddito tenendo sempre presente i risvolti agronomici connessi ad esso.

 

agricoltura biologica

agricoltura biologica

Il sistema agricolo monocolturale è diametralmente opposto a quello naturale.

Un vigneto condotto in convenzionale, soprattutto a causa di diserbanti e di fungicidi e insetticidi di sintesi, riduce nel tempo il numero di organismi vegetali e animali presenti in campo.

Al contrario, l’Agricoltura Biologica, fa in modo che la biodiversità in campo lavori per l’Agricoltore, proprio come accade in un sistema complesso naturale.

Negli ultimi decenni si pensava che le conseguenze dell’Agricoltura Convenzionale fossero delimitate al campo agricolo in questione, ma ovviamente, così non è. Le conseguenze le subiamo tutti, compresi i consumatori.

I principi dell’Agricoltura Biologica non sono da intendere come un semplice scambio di mezzi tecnici o della difesa delle piante rispetto al convenzionale.

Non si passa da Convenzionale a Biologico soltanto passando da un Concime Chimico ad un Fertilizzante Organico, oppure da un Pesticida di Sintesi ad un Bio-Pesticida.

L’Agricoltura Biologica prevede un vero e proprio cambio di mentalità da parte dell’Azienda Agricola e dei sui conduttori.

L’Agricoltura Biologica non è possibile se non vengono stravolte tutte le scelte aziendali (tecniche agronomiche, varietà scelte, gestione della nutrizione, gestione del terreno, gestione delle infestanti e difesa preventiva delle colture.

 

Quali sono i mezzi tecnici utilizzabili in Agricoltura Biologica?

I mezzi tecnici utilizzabili in Agricoltura Biologica, sono sostanzialmente metodi di lotta e prodotti di origine naturale che riescono a prevenire o a tenere sotto controllo patogeni fungini o insetti parassiti delle colture.

Questi mezzi tecnici vengono valutati in base alla Comunità o Nazione di appartenenza. Infatti, quello che è considerato Biologico negli Stati Uniti d’America non lo è affatto in Europa e questo spesso crea grande confusione sul mercato mondiale.

La Comunità Europea, ad esempio, specifica quali sono i principi attivi o le molecole registrate e utilizzabili in Agricoltura Biologica. A seconda della singola Nazione di provenienza, potrebbero esserci altre molecole utilizzabili, registrate solo per il singolo Stato (il caso dei Corroboranti in Italia, che aggiunge diverse molecole utilizzabili dagli Agricoltori).

Link per la consultazione dei Corroboranti -> https://www.sian.it/biofito/trovaCorroboranti.do?tab=3&numAccessi=&dataAggDB=

Sulla scia dei Corroboranti, l’Unione Europea ha redatto una linea di sostanze a basso impatto utilizzabili in Agricoltura Biologica, le Sostanze di Base, definite in questo modo: “I principi attivi estratti da alcuni prodotti e stabilizzati. Questi non sono utilizzati principalmente come prodotti fitosanitari, ma possono essere utili per la protezione delle piante.”

Dopo la valutazione e l’approvazione, l’Unione Europea inserisce queste sostanza in una lista, elencando specificatamente le proprietà, caratteristiche e dosaggi in un’etichetta ministeriale. Questa lista viene redatta e revisionata di anno in anno.

Link per la consultazione delle Sostanze di Base -> https://ec.europa.eu/food/plant/pesticides/eu-pesticides-database/start/screen/active-substances

 

agricoltura biologica

agricoltura biologica

 

I Corroboranti: un aiuto concreto per l’Agricoltura Biologica

Come accennato in precedenza, i Corroboranti sono una serie di molecole ammesse in Agricoltura Biologica soltanto in Italia. Questa categoria è molto importante, in quanto fornisce, agli Agricoltori Italiani, ulteriori nuovi mezzi tecnici utilizzabili in campo.

A differenza delle Sostanze di Base che, hanno una lieve ma testata e efficace azione fungicida, insetticida o battericida, i Corroboranti vengono definiti genericamente come prodotti che “migliorano la naturale resistenza delle piante nei confronti degli organismi nocivi e dei danni abiotici, incentivando il metabolismo delle piante, al fine di contenere gli attacchi da parte di patogeni e parassiti vegetali”.

 

Agricoltura Biologica: A cosa servono i Corroboranti?

I Corroboranti aiutano le piante a difendersi meglio sia verso stress abiotici che biotici:

  • Stress abiotici: i Corroboranti migliorano la resistenza delle piante nei confronti degli stress climatici-ambientali. I Corroboranti attivano particolari processi fisiologici e metabolici che incrementano la resistenza se il danno non è ancora avvenuto, aiutano a superare momenti di stress se la pianta si trova in difficolta per una gelata o per stress idrico, ad esempio.
  • Stress biotici: i Corroboranti attivano e potenziano i meccanismi attivi e passivi delle piante trattate. La pianta sarà pronta a difendersi in maniera attiva e passiva ad un eventuale attacco di un patogeno fungino o di un insetto parassita.

 

Già da questa definizione si può facilmente capire come la conduzione di un vigneto o un frutteto, soprattutto nell’ambito della difesa fitosanitaria Biologica, non può semplicemente essere condotta sostituendo numericamente i mezzi tecnici rispetto all’Agricoltura Convenziale (fertilizzanti e prodotti per la difesa).

Per condurre un’azienda in Biologico è necessario una radicale cambio di mentalità del gestore, in quanto sia i fertilizzanti che i Bio- fungicidi e i Bio-insetticidi hanno tempistiche di utilizzo totalmente differenti. In commercio, infatti sono pochissime (se non nulle) le molecole antiparassitarie biologiche ad effetto eradicante o curativo. La stragrande maggioranza dei mezzi tecnici ammessi hanno proprietà contenitive e preventive e vanno utilizzate prima che il problema sia presente in campo.

Questo presuppone che la conduzione Biologica necessiti di una preparazione e di una conoscenza dei mezzi tecnici superiore rispetto a chi conduce Agricoltura Convenzionale.

I principi attivi ammessi in Biologico possono essere suddivisi in 4 macro categorie.

 

 

Sostanze di origine vegetale e animale:

 

Principi attivi contenuti nella categoria delle Sostanze di Base:

 

 

Altre sostanze:

Quanto è stato utile questo post?

Clicca su una stella per valutarla!

Voto medio 4 / 5. Conteggio dei voti: 1

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

Visto che hai trovato utile questo post...

Seguici sui social!

Iscriviti ad Agrimag News

Ricevi ogni mese via e-mail i nostri articoli di Blog e i Video sul mondo dell'agricoltura. Tutte le novità per rimanere sempre aggiornati.

Ti sei iscritto ad Agrimag News

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna allo shop
      Calcola spedizione
      Apri la chat
      Hai bisogno di aiuto?
      Ciao, se hai bisogno di aiuto puoi parlare con uno dei nostri agronomi.