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Insetticidi Bio

La categoria Insetticidi Bio raccoglie i prodotti per il controllo dei fitofagi ammessi in agricoltura biologica secondo il Reg. UE 2018/848. Comprende microrganismi entomopatogeni (Bacillus thuringiensis nelle varie sottospecie, Beauveria bassiana, Metarhizium anisopliae), virus selettivi (granulovirus della carpocapsa), prodotti naturali (spinosad, azadiractina, piretrine naturali, oli essenziali), prodotti fisici (oli minerali e vegetali, sapone molle, ortofosfato ferrico per limacce), formulati a base di estratti vegetali registrati come fitosanitari. Tutti i prodotti richiedono il patentino fitosanitario per acquisto e impiego.

Bacillus thuringiensis: il pilastro contro i lepidotteri

Il Bacillus thuringiensis (Bt) è il batterio entomopatogeno più utilizzato in difesa biologica contro larve di lepidotteri. Diverse sottospecie hanno target diversi: kurstaki contro nottue e carpocapsa su pomacee, drupacee, vite, ortive; aizawai contro Spodoptera e altri lepidotteri resistenti; tenebrionis contro larve di coleotteri (dorifora della patata); israelensis contro larve di ditteri (zanzare, sciaridi in serra). Il Bt agisce per ingestione: la larva deve nutrirsi del tessuto trattato, le tossine batteriche distruggono l’epitelio intestinale, l’insetto smette di mangiare e muore in 24-72 ore. Massima efficacia su larve giovani (prime due età); applicazione preventiva o nelle primissime fasi di infestazione; richiede ripetizione ogni 7-10 giorni in stagioni a forte pressione.

Spinosad, azadiractina e piretrine naturali

Lo spinosad (da Saccharopolyspora spinosa) è uno degli insetticidi biologici più potenti, attivo per contatto e ingestione contro lepidotteri, tripidi, mosche (Bactrocera oleae su olivo), minatori fogliari; ha buona selettività verso ausiliari adulti ma è tossico per le api in fase di applicazione (intervalli di sicurezza obbligatori). L’azadiractina (da Azadirachta indica, l’olio di neem) è un regolatore di crescita IGR-like che blocca lo sviluppo delle forme giovanili di molti fitofagi, attivo su afidi, tripidi, lepidotteri, alleurodi; effetto lento ma persistente. Le piretrine naturali (da Chrysanthemum cinerariifolium) sono insetticidi a contatto a rapida azione ma bassa persistenza (degradazione fotochimica), utili come abbattitori adulti su afidi, mosche, tripidi.

Oli, saponi, fosfato ferrico

I prodotti fisici comprendono oli minerali bianchi (raffinati per uso agricolo, attivi per asfissia su cocciniglie, acari, uova svernanti), oli vegetali (girasole, colza), sapone molle potassico (efficace contro afidi, alleurodi, cocciniglie giovani, agisce per disgregazione della cuticola), ortofosfato ferrico (esca attrattiva e tossica per limacce e lumache su orticole, fragola, vivaismo). Sono prodotti a basso costo e basso impatto, particolarmente utili per le fasi svernanti (trattamenti pre-vegetativi con oli bianchi su drupacee e pomacee per cocciniglie e uova di lepidotteri carpofagi) e per la difesa delle orticole su limacce, problema crescente nelle stagioni umide.

Funghi entomopatogeni e virus selettivi

I funghi entomopatogeni (Beauveria bassiana, Metarhizium anisopliae) infettano i fitofagi attraverso il contatto cuticolare, penetrano nei tessuti dell’insetto e ne causano la morte in 5-10 giorni. Sono efficaci contro afidi, alleurodi, tripidi, alcuni coleotteri (rincoti). Richiedono condizioni di umidità relativa elevata per la germinazione delle spore (oltre l’80%) e applicazioni ripetute. Il granulovirus della carpocapsa (CpGV) è un virus selettivo, attivo solo sulle larve di Cydia pomonella; somministrato in copertura nelle fasi di neonate larve, viene ingerito e infetta la popolazione. È uno strumento eccellente per la gestione biologica della carpocapsa su melo e pero, particolarmente in combinazione con confusione sessuale e Bt.

Il DSS Agrimag per la difesa biologica dei fitofagi

Il DSS Agrimag, sviluppato da Spagro Srl, supporta la difesa biologica dei fitofagi attraverso modelli previsionali a gradi-giorno per i principali target (carpocapsa, cidia, tignoletta della vite, mosca dell’olivo) che identificano l’inizio e i picchi delle generazioni, previsioni meteo localizzate (essenziali per il timing del Bt, dei funghi entomopatogeni, dei trattamenti rameici complementari), database dei principi attivi consentiti in biologico con colture e fitofagi target. L’integrazione con monitoraggio tramite trappole feromoniche e cromotropiche consente di intervenire al momento giusto con il prodotto giusto, limitando gli interventi a calendario e rispettando i vincoli del biologico.

Domande frequenti

Quali insetticidi sono ammessi in agricoltura biologica?

Il Reg. UE 2018/848 ammette: Bacillus thuringiensis (kurstaki, aizawai, tenebrionis, israelensis), funghi entomopatogeni (Beauveria bassiana, Metarhizium anisopliae, Paecilomyces fumosoroseus), virus selettivi (granulovirus della carpocapsa CpGV, virus della poliedrosi nucleare), nematodi entomoparassiti (Steinernema, Heterorhabditis), spinosad da Saccharopolyspora spinosa, azadiractina da olio di neem, piretrine naturali da Chrysanthemum, oli vegetali e minerali bianchi, sapone molle potassico, ortofosfato ferrico per molluschi, alcuni acidi grassi pelargonici, prodotti a base di propoli per fortificazione. Sono esclusi piretroidi di sintesi, neonicotinoidi, organofosforici, carbammati, IGR di sintesi. La regola pratica: controllare sempre la registrazione del singolo prodotto per uso in biologico sull’etichetta o sul Registro Ministeriale.

Come si usa il Bacillus thuringiensis su carpocapsa del melo?

Il Bt kurstaki contro carpocapsa del melo si applica nelle finestre di schiusa delle uova della prima e della seconda generazione, identificate con monitoraggio a trappole feromoniche e modelli a gradi-giorno. Il momento ottimale è quando le neonate larve si muovono sui frutti per entrare; il Bt deve essere ingerito subito dopo la schiusa, prima che la larva penetri nel frutto (perché lì non lo raggiunge più). Le applicazioni si ripetono ogni 7-10 giorni durante le finestre di schiusa, con buona bagnatura sui frutti. La pressione di carpocapsa può richiedere 4-8 trattamenti per stagione su melo, integrati con confusione sessuale, granulovirus (CpGV) e gestione agronomica (raccolta frutti caduti, eliminazione siti di svernamento).

Lo spinosad è davvero compatibile con il biologico?

Sì, lo spinosad è ammesso in biologico dal Reg. UE 2018/848 perché deriva dalla fermentazione di un microrganismo naturale (Saccharopolyspora spinosa). È tra gli insetticidi biologici più efficaci e a maggior spettro: attivo su lepidotteri, tripidi, mosche delle frutta (Bactrocera oleae su olivo, ceratite su agrumi), minatori fogliari. Ha però alcuni vincoli: tossicità per le api in fase di applicazione (mai trattare durante la fioritura, rispettare gli intervalli di sicurezza), tendenza alla selezione di resistenze se usato ripetutamente (alternare con altri principi attivi consentiti), residualità medio-breve (5-10 giorni). È particolarmente prezioso per la difesa biologica della mosca dell’olivo, dove sostituisce efficacemente i trattamenti con dimetoato vietati in biologico.

Come si integra la difesa biologica dei fitofagi con il DSS Agrimag?

Il DSS Agrimag fornisce per i principali fitofagi dell’orticoltura e della frutticoltura biologica (carpocapsa del melo, tignoletta della vite, mosca dell’olivo, lepidotteri delle ortive) la previsione delle generazioni basata su somme termiche e l’integrazione con monitoraggio tramite trappole. L’agricoltore biologico riceve alert quando si avvicina il momento utile per applicare Bt, spinosad, granulovirus o feromoni di confusione; il database principi attivi filtra i prodotti consentiti in biologico per coltura specifica e indica i vincoli operativi (temperatura ottimale per microrganismi, esclusione fioritura per spinosad). Risultato: difesa biologica più mirata, meno trattamenti a vuoto, documentazione completa per la certificazione biologica e per il quaderno di campagna.

Agrimag distribuisce in tutta Italia gli insetticidi ammessi in agricoltura biologica verso clienti in possesso di patentino fitosanitario. Affianca al catalogo il sistema di supporto decisionale Agrimag DSS, sviluppato da Spagro Srl, con modelli previsionali per i principali fitofagi italiani, previsioni meteo localizzate sull’appezzamento e database aggiornato dei principi attivi consentiti per coltura.

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