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Articolo aggiornato il 19 Settembre 2022 da Massimiliano Del Pra

Malattie del Pomodoro: Tutte le problematiche fitosanitarie

Vuoi conoscere tutte le problematiche fitosanitarie del Pomodoro?

Cerchi una guida completa che ti aiuti a riconoscere le malattie del Pomodoro e ti aiuti a combatterle?

Sei nel posto giusto, in questa guida ti parleremo di tutte le possibili malattie e fisiopatie che possono colpire le tue piante di pomodoro.

 

Malattie del Pomodoro: Ecco le principali Cause

Le malattie del Pomodoro possono essere divise in due grandi categorie:

  • Malattie causate da un agente biologico esterno: a questa categoria appartengono tutte le malattie causate da agenti fungini, Virus, Batteri e Nematodi.
  • Malattie non causate da un’agente biologico, ovvero le Fisiopatie: malattie causate da un agente abiotico.

    Questo gruppo comprende le malattie non infettive, causate da fattori di natura fisica o chimica, fattori ambientali, disturbi nutrizionali o fisiologici.

    Queste fisiopatie non possono diffondersi da pianta a pianta; tuttavia, la distribuzione dei sintomi può essere abbastanza uniforme ed estensiva se l’intero appezzamento è esposto allo stesso fattore causale.

 

Per controllare in maniera tempestiva, efficiente e nel modo meno dispendioso possibile una malattia, è fondamentale il giusto riconoscimento dei sintomi osservati in campo.

Ad esempio, il Marciume Apicale dei Pomodoro viene spesso associato, da un occhio poco esperto, ad una malattia fungina.

Un eventuale trattamento con un fungicida, in questo caso, sarebbe del tutto sprecato e ovviamente, non risolverebbe il problema.

Questo articolo ha come finalità, appunto, quella di aiutare ad effettuare la giusta lettura dei sintomi osservabili in campo.

 

malattie del pomodoro

 

Malattie Fungine del Pomodoro

I parassiti fungini sono la causa più comune delle malattie infettive del pomodoro e se non curate per tempo possono avere un grave impatto sulla resa finale.

Spesso i sintomi delle malattie sono atipici, simili ad altre problematiche.

È buona norma inviare campioni di piante con sintomi pochi chiari a Laboratori di Analisi specializzati per una diagnosi accurata, soprattutto quando ci si ritrova con una malattia mai vista in precedenza.

Malattie del pomodoro: l’importanza del controllo

Il controllo delle malattie del pomodoro è più efficace se tutti i metodi disponibili (pratiche colturali, pratiche agronomiche, l’utilizzo di varietà resistenti e infine uso di prodotti chimici) sono integrati in una strategia sinergica.

Le pratiche culturali hanno lo scopo di prevenire le malattie o ritardarne l’insorgenza.

Fondamentale è la scelta di materiale di propagazione o da trapianto sano e certificato, in quanto molte fitopatologie possono essere trasmesse direttamente dai semi o da materiale vegetativo infetto. Buona norma è anche la rotazione colturale, che evita la stanchezza del terreno e l’accumulo nel tempo di patogeni e parassiti specializzati del Pomodoro.

È importante ricordare che molti ortaggi come il Peperone, la Melanzana e la Patata va evitata nelle rotazioni con i pomodori, in quanto sono suscettibili a molte delle stesse malattie.

Anche la gestione colturale del Pomodoro ha un’enorme influenza sulle malattie che possono verificarsi in campo.

Le piante del Pomodoro lasciate crescere liberamente sul suolo hanno più probabilità di incorrere a Marciumi, mentre le piante legate a sostegni saranno maggiormente esposte alle scottature solari.

Un impianto di Pomodoro irrigato con sistemi che bagnano direttamente le foglie e i frutti hanno più probabilità di sviluppare malattie fungine rispetto agli impianti che utilizzano un sistema a microportata.

La scelta delle varietà

La scelta di varietà resistenti alle malattie è un ottimo punto di partenza, efficace ed economico per controllare in maniera preventiva molte fitopatologie fungine e batteriche.

Fortunatamente, molte varietà di pomodoro di ottima qualità sono state sviluppate con resistenza a una o più delle comuni malattie del pomodoro. Le lettere “V” (Verticillosi), “F” (Avvizzimento da Fusarium), “N” (nematodi) “T” o “TMV” (virus del mosaico del tabacco), “A” o “ASC” (Alternaria cancro del gambo) appaiono nelle descrizioni delle varietà dei cataloghi delle sementi o su pacchetti di semi, per designare la resistenza alle corrispondenti malattie.

 

La Fusariosi del Pomodoro (Fusarium oxysporium f.sp. lycopersici)

Malattie del pomodoro: La Fusariosi del Pomodoro

 

Le malattie del pomodoro da Avvizzimento sono causate da agenti patogeni che invadono il sistema vascolare (tessuto xilematico) e interrompono il flusso della linfa nella pianta.

Il primo sintomo della Fusariosi del Pomodoro è un ingiallimento delle foglie basali, che vanno incontro a necrosi e a caduta prematura.

I sintomi possono anche verificarsi solo su un lato della pianta. La malattia progredisce rapidamente fino a causare il totale avvizzimento della pianta.

Esaminando gli steli e i piccioli di piante colpite da Fusariosi, si nota chiaramente una decolorazione bruno-rossastra tra il midollo e la parte esterna verde degli stessi.

Le Clamidospore del fungo sopravvivono e persistono in maniera indefinita nel terreno.

I semi possono essere portatrici di Clamidospore di Fusarium: per questo, questa patologia è facilmente osservabile in ambienti anche molto diversi tra loro.

La Fusariosi diventa molto pericolosa in terreni sabbiosi, poveri di Sostanza Organica e in presenza di temperatura ambientale compresa tra i 27-31°.

Come controllare la Fusariosi del Pomodoro?

Il metodo più efficace è la scelta di materiale di propagazione e vegetativo sano, controllato e soprattutto che sia resistente a questo patogeno.

Sono stati osservati superamenti della resistenza di alcune varietà quando il Pomodoro è coltivato in maniera intensiva sullo stesso suolo, senza utilizzare una giusta gestione delle rotazioni colturali.

La rotazione delle colture dovrebbe essere utilizzata, quindi, in combinazione con la resistenza varietale per mantenere un controllo sostenibile di questa fitopatologia.

 

Il Mal dello Sclerozio del Pomodoro (Sclerotium rolsii)

malattie del pomodoro: Il Mal dello Sclerozio

Il Mal dello Sclerozio è una malattia del pomodoro molto pericolosa se non prevenuta o curate per tempo. L’agente causale, Sclerotium rolsii è una specie fungina molo polifaga, in grado di attaccare più di 200 specie di piante ospiti.

Il sintomo classico è il rapido avvizzimento dell’intera pianta.

Si osservano anche delle profonde lesioni alla base dello stelo della pianta, a livello del suolo, che si espandono rapidamente e vanno incontro a rapido imbrunimento.

SI sviluppa, in seguito, una folta Muffa Bianca (micelio), che copre la lesione dello stelo e il terreno umido circostante.

Strutture piccole, rotonde e uniformi (sclerozio) si formano sul micelio.

Gli sclerozi sono prima bianchi, poi marroni, e sono simili ai semi di senape.

La presenza del micelio bianco e degli sclerozi alla base del fusto delle piante infette, è un sintomo specifico per l’identificazione di questa fitopatologia.

Il fungo sopravvive e si propaga nel terreno proprio grazie agli sclerozi, che può produrre in quantità elevata. La malattia è favorita dall’elevata umidità ambientale e da un alto livello di umidità del suolo.

Come controllare il Mal dello Sclerozio del Pomodoro?

Il Mal dello Sclerozio è difficile da controllare quando le condizioni favoriscono la malattia e l’inoculo del patogeno nel suolo è elevato.

La rotazione colturale con coltura erbacee non suscettibili, come ad esempio il mais, è il mezzo più efficace per ridurre nel tempo l’inoculo potenziale di Sclerotium rolsii.

Inoltre è consigliabile evitare la successione del pomodoro dopo una coltura molto suscettibile come melone o anguria. I residui vegetali dovrebbero essere accuratamente incorporati nel terreno, prima del trapianto, in modo che la loro presenza sulla superficie del suolo non incoraggi lo sviluppo del patogeno.

Se storicamente, si registrano forti attacchi, sarebbe anche opportuno, effettuare un trattamento chimico preventivo.

 

Malattie del pomodoro: L’Alternariosi (Alternaria solani)

malattie del pomodoro: Alternariosi del Pomodoro

L’Alternaria del Pomodoro è una patologia (malattie del pomodoro) causata dal fungo patogeno Alternaria solani.

È una malattia abbastanza comune per questa coltura e attacca principalmente le foglie.

I sintomi si presentano sotto forma di macchie clorotiche sulle foglie, ma anche su petali e stami. Le zone colpite hanno un caratteristico sintomo: anelli circolari più scuri (rispetto alla zona colpita) causata dalla sporulazione del fungo patogeno.

Oltre ad un indebolimento progressivo della pianta e alla perdita della capacità fotosintetica delle foglie colpite, si osserva una forte defogliazione delle piante, che espongono le bacche del Pomodoro a scottature solari e a marcescenze.

Alti livelli di umidità ambientale favoriscono l’insorgenza dell’Alternariosi.

I sintomi compaiono prima sulle foglie più vecchie e la defogliazione procede sempre dalla base della pianta fino all’apice.

Il fungo sopravvive nel terreno formando spore resistenti oppure protetto dai residui infetti delle piante del Pomodoro.

Le spore sono in grado di sopravvivere anche per più di un anno. Le nuove infezioni si verificano appena si raggiungono le temperature utili allo sviluppo e alla germinazione delle spore.

 

Come controllare l’Alternariosi (malattie del pomodoro)?

Innanzitutto è fondamentale programmare una corretta rotazione del Pomodoro con colture diverse da Melanzana, Patata e Peperone, in modo da prevenire un forte inoculo iniziale del patogeno.

Altrettanto importante è evitare la bagnatura prolungata delle foglie tramite l’irrigazione.

Si è osservato una minore incidenza di questa fitopatologia in terreni ricchi di Sostanza Organica.

Piante di pomodoro sotto stress da troppo caldo, carenza di acqua o di elementi nutritivi (soprattutto Azoto), sono più suscettibili alla malattia rispetto a Colture sane.

 

Malattie del pomodoro: La Septoriosi  (Septoria lycopersici)

Malattie del pomodoro: La Septoriosi del Pomodoro

La Septoriosi è una malattia fungina molto comune. L’agente causale è un fungo chiamato Septoria lycopersici, e attacca le foglie, il fusto ma molto raramente i frutti.

I sintomi sono visibile ad ogni stadio vegetativo e consistono nella comparsa di macchie necrotiche di forma circolare, più chiare al centro e ben marcate con un margine scuro esterno, che ospitano le formazioni dei picnidi del fungo. Attacchi precoci al fusto in vivaio, portano al rapido deperimento della pianta.

La defogliazione delle piante colpite procede dalla base della pianta verso l’alto e ricorda molto l’Alternariosi del Pomodoro. Tuttavia, i sintomi, osservati attentamente sono molto diversi.

L’Alternariosi presenta macchie più grandi con all’interno i cerchi concentrici (sporulazione), mentre nella Septoriosi, queste macchie clorotiche sono decisamente più piccole.

Anche in questo caso, una forte defogliazione delle piante del Pomodoro espone i frutti al rischio di scottature solari.

Solitamente, se si osserva un forte attacco di Septoriosi all’inizia della stagione vegetativa, questo deriva da un forte inoculo del patogeno presente nel terreno e nei residui vegetali lasciati al suolo. Le spore del fungo si diffondono rapidamente grazie alla pioggia e all’irrigazione: le infezioni infatti, sono favorite da temperature moderate e da lunghi periodi di elevata umidità fogliare.

Come controllare la Septoriosi (malattie del pomodoro)?

La rotazione delle colture e l’allontanamento dei residui colturali del precedente ciclo sono fortemente consigliati per ridurre l’inoculo iniziale.

Altrettanto importante è una corretta gestione delle erbe infestanti, in quanto molte specie possono ospitare Septoria lycopersici.

Fondamentale è l’utilizzo dell’irrigazione a goccia, evitando completamente l’irrigazione aerea.

 

Malattie del pomodoro: La Stemfiliosi (Stemphylium solani)

Stemfiliosi del Pomdoro: malattie del pomodoro

 

La Stemfiliosi è una delle malattie del pomodoro fungina del Pomodoro causata dall’agente patogeno Stemphylium solani, particolarmente pericolosa nelle aree Tropicali e sub-Tropicali.

I sintomi sono osservabili solo sulle foglie e le prime a mostrare i sintomi sono sempre le più vecchie.

I sintomi consistono in piccole aree brunastre che interessano entrambi i lati della foglia. Queste aree sono caratterizzate da un piccolo ma ben visibile alone giallo che le circonda.

Queste aree tendono a crescere e col tempo sfaldando l’area centrale, conferendo alla foglia il caratteristico aspetto bucato. Questa fitopatologia è favorita temperature calde e alta umidità ambientale.

 

Come controllare la Stemfiliosi del Pomodoro?

Attualmente sono presenti in commercio diverse varietà resistenti alla Stemfiliosi.

Per ridurre l’incidenza di questa malattia è importante rimuovere i residui vegetali del ciclo colturale precedente e garantire una adeguata ventilazione della vegetazione.

In caso di forte pressione della malattia, è necessario adottare una difesa chimica.

 

La Peronospora del Pomodoro (Phytophthora infestans)

malattie del pomodoro: Peronospora del Pomodoro

La Peronosopora è la più conosciuta, e sicuramente la più pericolosa malattia del Pomodoro.

In presenza di condizioni ambientali favorevoli e senza un’adeguata prevenzione o cura, può distruggere completamente il raccolto.

La Peronospora, oltre a colpire il Pomodoro, può attaccare anche altre specie di Solanacee come Melanzana e Patata.

La Peronospora è fortemente condizionata dalle condizioni ambientali.

Predilige temperature non troppo elevate e alti livelli di umidità e bagnatura fogliare. Infatti, i periodi più pericolosi, in cui bisogna attentamente visionare la pianta del Pomodoro sono fine Primavera-Inizio Estate e Fine Estate-Inizio Autunno.

A differenza delle malattie del Pomodoro trattate in precedenza, la Peronospora del Pomodoro attacca tutte le parti della pianta.

I primi sintomi sono facilmente osservabili sulle foglie con le classiche macchie giallastre presenti sulla pagina superiore della foglia.

Osservando attentamente queste aree, si nota chiaramente un assottigliamento dello spessore della foglia.

Queste macchie tendono ad imbrunirsi e portano al completo avvizzimento e caduta delle foglie.

Una volta colpite le foglie, la Peronospora attacca anche i piccioli, i fusti e soprattutto le bacche del Pomodoro. Il patogeno si espande molto rapidamente in condizioni di prolungata bagnatura fogliare ed elevata umidità ambientale.

Come controllare la Peronospora del Pomodoro?

La Peronospora va innanzitutto prevenuta attraverso l’utilizzo di materiale vivaistico sano e resistente.

Bisogna fare molta attenzione al metodo di irrigazione utilizzato in campo, soprattutto se provoca bagnatura fogliare.

Allo stesso modo, bisogna accertarsi che il terreno sia ben drenante.

La giusta aerazione tra le piante è uno dei principi nella prevenzione delle malattie fungine.

Questo è possibile attraverso un’attenta scelta del sesto d’impianto.

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