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Articolo aggiornato il 22 Dicembre 2022 da Francesco Di Noia

Concimazione Patate: Come e quali fertilizzanti utilizzare

Concimazione Patate: le basi

La Concimazione della Patata è un elemento molto importante e non trascurabile se si intendi avere una produzione importante nel tuo Orto o Giardino. La Patata è una coltura esigente, quindi dovrai assicurare i giusti nutrienti durante il suo ciclo di crescita. La Patata ha bisogno di un terreno fertile e ricco in Sostanza Organica.

Esistono molti tipi di fertilizzanti in commercio per la Patata, ma qual’è il migliore fertilizzante e concime da utilizzare?

Alcuni dei fertilizzanti Biologici più utilizzati sono il Compost, i Concimi Organici pellettati a base di letame animale e gli Estratti di Alghe marine.

I concimi chimici sono anch’essi molto utilizzati in Agricoltura per favorire la crescita e la produzione delle piante.

concimazione patate guida completa

Nutrienti chiave per le piante di patate

La Patata ha bisogno maggiormente di Azoto, Fosforo e Potassio, per la crescita vegetativa e per una produzione importante

Questi sono i tre numeri principali che vedrai sui sacchetti di fertilizzante (ad esempio, 10-10-10).

L’azoto è necessario per la crescita vegetativa della pianta, il fosforo favorisce lo sviluppo delle radici e il potassio aiuta la pianta a resistere a malattie e parassiti.

Evita di usare concimi chimici che hanno uno squilibrato rapporto tra i titoli degli elementi nutritivi, soprattutto se contengono alto titolo di Azoto. Un eccesso di Azoto può provocare un eccesso di vegetazione a discapito dello sviluppo e dell’accumulo di Amido da parte dei tuberi prodotti dalla pianta.

Il Calcio è un elemento secondario, chiamato appunto Meso elemento, molto importante per lo sviluppo delle piante e per la produzione finale. I fertilizzanti a base di Calcio sono un ottima soluzione da utilizzare durante tutto il ciclo vegetativo.

Quando fertilizzare le piante di patate

Assicurati di pianificare per tempo e in anticipo la giusta concimazione e fertilizzazione delle tue piante di Patate, il tempismo è essenziale!

I fertilizzanti per le Patate, soprattutto se organici e Biologici, vanno applicati almeno 2-3 settimane prima del trapianto dei tuberi in campo. In questo modo i fertilizzanti avranno il tempo necessario per liberare gli elementi nutritivi contenuti, prima le piante si sviluppino.

In questo modo, le giovani piante avranno tutti gli elementi nutritivi fin dai primi momenti di crescita, evitando pericolosi fenomeni di stress durante questa delicata fase di crescita.

La pre-concimazione viene effettuata solitamente con Fertilizzanti organici Biologici a base di Letame. Due ottime soluzioni per poter concimare le tue Patate sono rappresentate dal Superblend Stallatico e dal Superblend 5-7-5, che forniscono letame maturo in formulazione Pellettato, di facile e semplice dosaggio e distribuzione.

Questo genere di fertilizzanti va sempre interrato, anche se leggermente. Quindi programma la concimazione organica sempre prima della lavorazione preparatoria del terreno. L’interramento dei fertilizzanti organici ne migliora l’efficienza e riducono la rapida mineralizzazione della Sostanza Organica da parte degli agenti atmosferici.

La lavorazione del terreno, con interramento della Sostanza Organica può essere anche di pochi centimetri. La giusta preparazione del terreno può davvero cambiare la crescita delle tue colture nel tuo orto o giardino.

In base alle tue esigenze e alla produzione che intendi ottenere a fine ciclo, potrai intervenire con altri fertilizzanti dopo la concimazione organica effettuata nel pre-impianto. In commercio potrai trovare diversi fertilizzanti granulari e liquidi ideali per apportare elementi nutritivi alle tue piante in ogni fase fenologica. Soprattutto se il tuo terreno è carente di elementi nutritivi, dovrai intervenire durante la crescita delle piante.

Programma in anticipo il tuo piano di concimazione. In questo modo calcolerai gli apporti che intendi dare e li confronterai con le richieste nutritive della pianta della Patata. In questo modo potrai già essere consapevole se stai somministrando il giusto quantitativo di elementi nutritivi.

Il Disciplinare di produzione della Patata dell’Emilia Romagna indica le seguenti direttive che trovi di seguito:

 

 

Concimazione Patata dosaggio Azoto

Concimazione Patata dosaggio Azoto

Concimazione Patata dosaggio Fosforo e Potassio

Concimazione Patata dosaggio Fosforo e Potassio

 

Gli apporti consigliati per ettaro sono:

  • Dose standard per l’Azoto 190 kg/ha
  • Dose standard per il Fosforo 110 kg/ha
  • Dose standard per il Potassio 270 kg/ha

 

I titolo riportati in etichetta ti aiuteranno a calcolare il giusto quantitativo di concime da dover utilizzare durante l’intero ciclo vegetativo. Se un concime o un fertilizzante ha, ad esempio, un titolo in Azoto dell’11%, significa che ogni 100 kg di quel fertilizzante apporterà 11 kg di Azoto. Questo ti aiuterà a calcolare al meglio tutti gli apporti che dovrai fornire durante l’intero ciclo vegetativo della Patata.

Questo lavoro andrà fatta per tutti gli elementi nutritivi, non solo per l’Azoto.

 

Imbrunimento della Patata – Carenza di Calcio

 

Non dimenticare il Calcio. Durante le prime settimane di crescita delle tue piante di patata sarà importante fornire Calcio alle piante. Il Calcio è un importante elemento chimico nelle piante, ma specialmente nella Patata ha un importante ruolo strutturale nelle pareti e nelle cellule vegetali.

Una carenza di Calcio può comportare molti danni alla tua produzione finale. Così come per il Pomodoro (Marciume Apicale) anche nella Patata, il Calcio provoca danni ai tuberi.

La Carenza di Calcio nella Patata provoca il cosiddetto “Imbrunimento Interno della Patata”. Importante: la carenza di Calcio non potrai notarla sulle foglie. Le parti verdi della pianta hanno una diversa necessità di Calcio rispetto ai tuberi. Quindi potrai anche notare una crescita normale della vegetazione, mentre i Tuberi mostreranno i sintomi dell’Imbrunimento interno solo dopo la raccolta.

La stessa problematica è riscontrabile con carenza di Boro. I sintomi da imbrunimento delle due carenze sono molto simili e difficili da differenziare. Applica il giusto quantitativo di Boro e Calcio durante il ciclo vegetativo della Patata per non avere spiacevoli sorprese durante la raccolta.

 

Come concimare le piante di patate

Per poter effettuare una concimazione perfetta, è buona pratica agronomica effettuare delle analisi del terreno ogni 4-5 anni. In questo modo potrai valutare bene gli interventi da fare in campo.

In più, se hai una bassa concentrazione di Sostanza Organica e decidi di effettuare concimazioni Organiche annuali per ripristinare il giusto quantitativo, attraverso le analisi del terreno potrai valutare l’effettiva efficacia degli interventi che stai effettuando in campo, anno per anno.

Spesso, il costo dell’analisi del terreno, lo risparmierai durante l’annata di coltivazione, effettuando le giuste concimazioni e evitando sprechi inutili.

Ogni elemento nutritivo ha una soglia ideale di concentrazione nel terreno. Attraverso l’analisi del terreno scoprirai se il tuo terreno dispone di un quantitativo giusto, scarso o eccessivo di quel dato elemento chimico. In questo modo avrai tutti gli elementi per intervenire effettuando la giusta concimazione durante il ciclo vegetativo della Patata. In più, nella successiva analisi che effettuerai, potrai capire se i tuoi interventi (concimazione e lavorazione su tutti) stanno migliorando o peggiorando le caratteristiche chimiche e fisiche del tuo terreno.

 

Quale concime Azotato utilizzare?

Se utilizzi un fertilizzante o un concime granulare, puoi applicarlo direttamente al terreno. In base ai vari formulati, sarà differente la disponibilità effettiva in campo. Soprattutto per i concimi Azotati, le diverse forme avranno una diversa risposta nel terreno.

I diversi concimi azotati possono esseri divisi nel seguente modo:

  • Concimi Azotati di Sintesi: Urea.
  • Concimi Azotati Nitrici: Nitrato di Calcio, Nitrato di Sodio.
  • Concimi Azotati Ammoniacali: Solfato di Ammonio, Solfato Biammonico.
  • Concimi Nitrico-Ammoniacali: Nitrato di Ammonio.

 

I concimi Azotati di sintesi: l’Urea

L’Urea è probabilmente il concime Azotato più conosciuto in tutto il mondo. L’alto titolo di Azoto lo rende un concime universale e spesso il più economico (considerando il prezzo unitario dell’Azoto). L’Urea è un concime di rapida disponibilità nella pianta, anche se non è utilizzata direttamente, ma subisce una serie di trasformazioni chimiche del suolo fino a diventare Ione Nitrato NO3.

Anche se non utilizzabile direttamente dalle piante, questo processo avviene piuttosto rapidamente nel suolo. Questa caratteristica, lo rende un concime ideale per apporti rapidi di Azoto, soprattutto durante periodi di forte richiesta da parte della pianta. In genere, l’Urea è utilizzata durante le fasi di crescita vegetativa maggiore di tutte le piante agrarie.

Lo svantaggio dell’utilizzo dell’Urea è il suo stesso vantaggio: l’Alto titolo in Azoto. L’Azoto Ammoniacale va incontro a rapida volatilizzazione se non è interrata nel terreno. L’Ammoniaca è infatti considerata un inquinante per l’aria e per le falde acquifere.

In più, l’efficacia della concimazione con Urea è piuttosto bassa. Le piante difficilmente riescono ad assorbire tutto l’Azoto fornito tramite concimazioni a base di Urea. Buona parte dell’Azoto somministrato sarà perso per lisciviazione.

I concimi nitrici: Nitrato di Sodio e Nitrato di Calcio

I Concimi Nitrici sono invece composti da Nitrato di Calcio e Nitrato di Sodio. Il Nitrato di Sodio è poco utilizzato in quanto il Sodio può causare problemi nei terreni ricchi in Sodio. L’utilizzo eccessivo di Nitrato di Sodio peggiora la struttura del terreno, soprattutto se utilizzato in terreni argillosi. Nei terreni sabbiosi, invece, grazie alla rapida lisciviazione dei nutrienti può essere utilizzato maggiormente.

Il Nitrato di Calcio è un concime facilmente assimilabile dalla pianta e rientra nei cosiddetti concimi “a pronto effetto”. Il suo utilizzo è ideale durante le fasi di rapida crescita e massima richiesta da parte della pianta (in copertura). Lo svantaggio del Nitrato di Calcio è la rapida assimilabilità. Essendo un composto molto solubile, in caso di pioggia è facilmente dilavabile. Una pioggia causerà la perdita dell’Azoto somministrato e inquinamento delle falde acquifere.

Il Nitrato di Calcio però, possiede notevoli vantaggi d’uso. Innanzitutto l’apporto di Calcio, componente importante per le Patate e l’innalzamento del pH del terreno. Il Nitrato di Calcio è infatti un elemento chimico alcalino, ha una azione correttiva nei terreni acidi, migliorando la struttura di questi terreni agrari.

Il secondo vantaggio, molto importante, è l’azione anti gelo del Nitrato di Calcio. I concimi nitritici (così come il sale da cucina, il Cloruro di Sodio) abbassano il punto di congelamento della linfa della pianta. In questo modo la pianta è protetta da pericolosi ritorni di freddo e gelate.

I concimi Ammoniacali: Solfato Ammonico e Fosfato Biammonico

I concimi Ammoniacali sono caratterizzati da una più lenta disponibilità una volta applicati nel terreno. L’Azoto presente in questi concimi deve prima essere trasformato in Azoto Nitrico attraverso un processo di Nitrificazione ad opera dei batteri presente nel suolo agrario. La lenta disponibilità per le radici delle piante lo rende un concime a lento rilascio, che difficilmente va incontro a perdite per dilavamento. Come per l’Urea, però, i concimi Ammoniacali subiscono perdite per volatilizzazione se non vengono rapidamente interrati.

Il Solfato Ammonico ha l’importante caratteristica di possedere Zolfo, importante aggiunta nutritiva per le tue colture. Il solfato Ammonico ha reazione acida (abbassa il pH), quindi è ideale il suo utilizzo come correttore nei terreni alcalini.

Il Fosfato Biammonico è molto apprezzato per il suo alto titolo in fosforo e per la lenta cessione del contenuto in Azoto.

 

I Concimi Nitrico-Ammoniacali: Nitrato Ammonico

Il Nitrato Ammonico è un concime che possiede, allo stesso tempo, le caratteristiche dei concimi Nitrici e le caratteristiche dei concimi Ammoniacali. L’Azoto contenuto nei concimi Nitrico-Ammoniacali sarà per una parte a rapido rilascio, la restante parte sarà invece lento rilascio. Ottima l’efficienza e pochissimi sprechi in campo derivanti da lisciviazione e volatilizzazione. Allo stesso tempo, la parte riuscirà ad assorbire meglio l’Azoto liberato, in quanto sarà dilazionato nel tempo.

 

I Concimi Azotati a lenta cessione

Per evitare le perdite per lisciviazione dei concimi Azotati puoi optare per i concimi a lenta cessione. Questi concimi sono trattati e protetti in modo da evitare le perdite per lisciviazione e per volatilizzazione. Questi concimi sono protetti da una micro copertura che ritarda i processi di nitrificazione che avvengono nel terreno agrario da parte dei batteri Nitrificatori.

La protezione di questi particolari concimi può essere effettuata tramite micro incapsulamento, per la protezione dai processi di nitrificazione; possono contenere inibitori dei processi di nitrificazione oppure essere composti semplicemente da molecole complesse che necessitano di maggiore tempo per la loro attivazione.

Domande frequenti sulla concimazione delle patate

Quando devo concimare le mie patate?

I fertilizzanti per le Patate devono essere applicati in base al tipo di concime che si intende utilizzare. Come abbiamo visto in questo articolo, i concimi azotati hanno diversi comportamenti quando applicati al suolo. I concimi Azotati libereranno l’Azoto con diverse tempistiche. Conoscere bene il tipo di concime Azotato che si intende utilizzare è fondamentale per effettuare una concimazione ottimale.

I fertilizzanti organici vanno utilizzati dalle 2 alle 4 settimane prima dell’impianto dei nuovi tuberi, in modo che la Sostanza Organica e l’Azoto abbia tutto il tempo per avere effetti positivi nel terreno.

 

Le patate hanno bisogno di molto fertilizzante?

La pianta delle Patate hanno bisogno di una concimazione costante durante tutto l’anno. Segui i disciplinari di produzione della tua regione e calcola la quantità totale di concime da dover somministrare durante il ciclo vegetativo della Patata.

 

Come si fanno crescere le patate?

Un’adeguata fertilizzazione e irrigazione è il presupposto per poter ottenere una produzione importante e soddisfacente di patate.

Qual è il miglior fertilizzante naturale per le patate?

I migliori fertilizzanti per Patate sono senza dubbio il Compost, il letame, i concimi Organici pellettati. I concimi organici forniscono Sostanza Organica al terreno, migliorano la struttura e la ritenzione idrica dei suoli e forniscono alla pianta elementi nutritivi a lento rilascio, senza incorrere in sprechi o in eccessi.

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