Bacillus t. sub. kurstaki

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Scheda generale

Nome scientifico

Bacillus thuringiensis Berliner (Regno: Procaryotae, Famiglia: Bacillaceae)

Cenni storici

Fu segnalato per la prima volta in Giappone nel 1902 da Ishiwata.
Le sue proprietà insetticide furono studiate nel 1911 dal ricercatore tedesco E. Berliner, dopo l’isolamento ottenuto da larve di Ephestia kuehniella Zell.
Attualmente le varietà più utilizzate sono la kurstaki e l’aizawai per la lotta ai Lepidotteri, la tenebrionis per il controllo della Dorifora e altri Coleotteri, la israelensis per il controllo dei Ditteri ematofagi (Culicidi e Simulidi).

Caratteristiche biologiche

Batterio sporulante gram-positivo, aerobio, flagellato, costituito da una sola cellula a forma di bastoncino allungato, si moltiplica per scissione semplice.

In presenza di condizioni ambientali sfavorevoli alla crescita si ha la formazione di una endospora mentre la cellula vegetativa assume la funzione di sporangio. In concomitanza con la formazione dell’endospora il batterio produce dei corpuscoli di aspetto cristallino (cristalli parasporali) composti da proteine, le delta-endotossine, responsabili dell’attività insetticida.

Le delta-endotossine hanno una dimensione variabile dai 27 ai 140 kDa e, normalmente, necessitano di una parziale degradazione enzimatica per liberare la frazione con attività insetticida (protossine).

Impieghi autorizzati e intervallo di sicurezza (gg.)

– Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Colture:

Agrumi, castagno, pomacee, drupacee, vite, fragola, actinidia, olivo 3

Bietola rossa, ravanello, rapa, solanacee, cucurbitacee, cavoli, ortaggi a foglia ed erbe fresche, fagiolo, fagiolino, cardo, sedano, finocchio, carciofo, porro

3

Ravizzone, colza, soia, girasole, cotone

3
Patata 3
Mais 3
Barbabietola da zucchero 3
Tabacco 3
Floreali, ornamentali, forestali, pioppo

Derrate alimentari immagazzinate:

Leguminose in granella

Altri impieghi:

Applicazione in vivaio sulle colture autorizzate in campo Tappeti erbosi.
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico
Segnaliamo che il prodotto Able (reg. n. 13159) è stato autorizzato anche su mais dolce.

LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (in mg/kg = ppm)

– Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):
Agrumi, castagno, pomacee, drupacee,

vite, fragola, actinidia, olivo — (1)

Bietola rossa, ravanello, rapa,
solanacee, cucurbitacee, cavoli,
ortaggi a foglia ed erbe fresche, fagiolo,
fagiolino, cardo, sedano, finocchio,

carciofo, porro — (1)

Ravizzone, colza, soia, girasole,

cotone — (1)
Patata — (1)
Mais — (1)
Barbabietola da zucchero — (1)

Note:
(1) Esente dall’indicazione

Agricoltura Biologica

Microrganismi: sostanza attive utilizzabili in agricoltura biologica a norma del regolamento (CEE) n. 2092/91 poi abrogato e sostituito dal regolamento (CE) n. 834/2007 del 28 giugno 2007 che ne ha confermato l’uso in agricoltura biologica (vedi allegato II del regolamento (CE) n. 889/2008 poi modificato con regolamento n. 354/2014 dell’8 aprile 2014).
Descrizione, requisiti di composizione, condizioni per l’uso: Prodotti specificati nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione non provenienti da OGM.

Revisione Europea

Sostanza attiva iscritta in allegato I con le seguenti disposizioni specifiche: “Può essere autorizzato solo l’uso come insetticida.” (Parte A)

Riferimenti normativi:

  • Direttiva 2008/113/CE della Commissione dell’8 dicembre 2008 recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi alcuni microorganismi come sostanze attive – Decreto 22 aprile 2009 (GU n. 146 del 26-6-2009) Inclusione di alcuni microrganismi nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, in attuazione della direttiva 2008/113/CE dell’8 dicembre 2008 della Commissione. (09A07208)
  • Decreto 2 dicembre 2011 (GU n. 295 del 20-12-2011 ) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di bacillus thuringensis sottospecie kurstaki ceppo ABTS 351. (11A16148)
  • Decreto 13 gennaio 2012 (GU n. 26 del 1-2-2012 ) Elenco dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva bacillus thuringensis sottospecie kurstaki revocati ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 3 del decreto 22 aprile 2009 relativo all’iscrizione della sostanza attiva stessa nell’allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194. (12A00970)
  • Decreto 24 aprile 2012 (GU n. 119 del 23-5-2012) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di bacillus thuringensis sottospecie kurstaki (ceppo EG 2348). (12A05839)
  • Decreto 24 aprile 2012 (GU n. 119 del 23-5-2012) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di bacillus thuringensis sottospecie kurstaki (ceppo SA 11). (12A05837)
  • Decreto 24 aprile 2012 (GU n. 119 del 23-5-2012) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di bacillus thuringensis sottospecie kurstaki (ceppo SA 12). (12A05838)
  • Decreto 8 giugno 2012 (GU n. 144 del 22-6-2012) Ri-registrazione provvisoria di prodotti fitosanitari, a base di bacillus thuringensis, sottospecie kurstaki ceppo PB 54 gia’ bacillus thuringensis varieta’ kurstaki 3A-3B ceppo HD1. (12A06961)
  • Decreto 27 dicembre 2012 (GU n. 7 del 9-1-2013) Modifica al decreto 8 giugno 2012 di «ri-registrazione provvisoria di prodotti fitotosanitari, a base di bacillus thuringensis sottospecie kurstaki ceppo PB 54 già bacillus thuringensis varietà kurstaki 3A-3B ceppo HD1».
    – Comunicato 30 luglio 2014 Elenco autorizzazioni revocate automaticamente

Altre disposizioni

– Con il Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179) è stato aggiunto tra gli impieghi autorizzati l’utilizzo sulle leguminose in granella.

Meccanismo d’azione

Il Bacillus thuringiensis agisce esclusivamente per ingestione con azione tossica che si esplica a livello intestinale.

Dopo l’ingestione di una dose letale di cristalli proteici e spore le proteine del cristallo vengono solubilizzate nell’ambiente basico dell’intestino medio e attivate a tossine dagli enzimi presenti; le tossine così attivate interagiscono con alcuni recettori specifici presenti nelle cellule intestinali provocando la paralisi dell’apparato boccale e dell’intestino medio; le larve intossicate smettono quindi di nutrirsi mentre la morte sopraggiunge in un tempo variabile da poche ore ad alcuni giorni a seconda della suscettibilità della specie.

Applicazioni

Insetticida biologico selettivo autorizzato su agrumi, castagno, pomacee, drupacee, vite, fragola, actinidia, olivo, ortaggi (bietola rossa, ravanello, rapa, solanacee, cucurbitacee, cavoli, ortaggi a foglia ed erbe fresche, fagiolo, fagiolino, cardo, sedano, finocchio, carciofo, porro), ravizzone, colza, soia, girasole, cotone, patata, mais, barbabietola da zucchero, tabacco, floreali, ornamentali, forestali, piopppo, vivai, tappeti erbosi.

SPETTRO D’AZIONE

La subspecies Kurstaki è indicata per il controllo delle larve di numerose specie di lepidotteri ed in particolare:
– su agrumi, contro la Tignola;
– su pomacee: contro Falene defogliatrici, Ifantria, Tortrici;
– su vite, contro Tignole e Ifantria;
– su olivo, contro Tignola e Ifantria;
– su actinidia, contro Eulia e Tignole;
– su drupacee, contro Cidia, Anarsia, Ifantria;
– su fragola, contro Piralide, Pandemis, Eulia;
– su ortaggi a foglia, erbe fresche, fagiolo, fagiolino, cardo, sedano, finocchio, carciofo, porro, contro Nottue, Udea, Vanessa del cardo, Cavolaie e Tignola, Falene defogliatrici, Tortrici, Ifantria;
– su solanacee e cucurbitacee, contro Nottue, Piralide, Falene defogliatrici, Tortrici, Ifantria;
– su cavoli, rapa, ravanello, colza, ravizzone, contro Cavolaie e Tignola;
– su patata, contro Ifantria, Tignola;
– su mais, contro Piralide, Ifantria;
– su barbabietola da zucchero, bietola rossa, contro Mamestra, Tignola, Ifantria;
– su soia, contro Vanessa, Ifantria;
– su girasole e cotone, contro Nottue, Ifantria;
– su colture floreali e ornamentali, tappeti erbosi e vivai, contro larve di lepidotteri defogliatori, Ifantria;
– su essenze forestali, contro Processionarie, Limantrie, Ifantria;
– su pioppo, contro Stilpnozia, Ifantria.
Non ha alcuna efficacia su uova e adulti.
Il ceppo EG2424 risulta invece attivo contro le larve della Dorifora (Leptinotarsa decemlineata).

MODO D’AZIONE

Agisce esclusivamemte per ingestione ed è privo di proprietà citotropiche o sistemiche. Le applicazioni fogliari sono in grado quindi di colpire solo gli insetti con apparato boccale masticatore e che si nutrono dei tessuti vegetali esposti al trattamento.

FORMULAZIONI

¦ Polvere bagnabile ¦ Sospensione concentrata ¦ Granuli dispersibili Le formulazioni comunemente usate contengono spore vitali miste a cristalli parasporali.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va distribuito in modo molto uniforme, su tutta la vegetazione da proteggere, quando le larve sono appena sgusciate dall’uovo e si dimostrano quindi molto voraci e attive. In tal modo si aumenta la possibilità che esse ingeriscano una dose letale di tossine e spore del batterio.

COMPATIBILITA’

Non è compatibile con prodotti alcalini (es. Poltiglia bordolese).

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