Agrimag: Consulenza tecnica agronomica gratuita
Il lavoro in campo dei tecnici Agrimag è quello di raccogliere dati e confrontarsi con gli agricoltori, in modo da guidarti attraverso le diverse fasi della produzione agricola.
I nostri tecnici aiutano gli agricoltori a preservare il naturale stato di fertilità del terreno, identificando correttamente i patogeni vegetali, favorendo la conduzione di un’agricoltura sostenibile a livello economico e ambientale.
I nostri tecnici saranno felici di aiutarti ad ottimizzare la tua gestione aziendale.
La nostra preparazione tecnica e i mezzi di rilevamento e di elaborazione dati forniti da Agrimag, garantiscono un’assistenza agronomica precisa, puntuale e scientifica.
La creazione di un piano aziendale a 360°

Attraverso le analisi fogliari, del suolo e delle acque di irrigazione, abbiamo le corrette informazioni per fornirti un consiglio tecnico basato su dati reali e scientifici.
Queste informazioni verranno completate attraverso l’analisi del piano storico di rotazione, della gestione delle patologie vegetali e dei piani di concimazione degli ultimi anni. I dati raccolti, uniti all’esperienza dei nostri tecnici, ti forniranno un quadro completo e ben preciso della tua azienda. Solo in questo modo è possibile capire se puoi migliorare la tua gestione aziendale e agronomica.
In una situazione politica ed economica incerta, dove tutti gli input agricoli rendono le decisioni da prendere così importanti, è fondamentale ottenere il massimo rendimento dalle proprie colture e dalle scelte agronomiche intraprese. I nostri tecnici, ti guideranno in queste importanti scelte.
Il tecnico Agronomo in campo
Avvalersi di una consulenza tecnica professionista, ti permette di accedere a moltissime informazioni sullo stato della tua azienda agricola. Il nostro team, esaminando il suolo agrario, caratterizzato sempre da struttura e tessitura diverse, ti guiderà verso le migliori scelte da intraprendere. Attraverso lo studio del sistema Coltura-Suolo-Ambiente, ti forniremo i giusti mezzi scientifici per abbattere sprechi e aumentare i profitti aziendali.
Lo scopo della consulenza dei tecnici Agrimag è quello di condurti verso:
- Incremento progressivo della resa finale a livello quantitativo e/o qualitativo attraverso un piano aziendale specifico per la tua azienda.
- Gestione integrata e sostenibile dei patogeni e parassiti vegetali, studiando insieme a te una strategia adeguata e basata sull’osservazione dei dati reali in campo.
- Attenta gestione di nutrizione e lavorazioni: due strumenti che uniti, possono dare un forte impulso alle tue colture.
Stazione meteo Profet: il rilevamento dei dati meteo in campo

Agrimag è in grado di fornirti un’importante strumento per la rilevazione dei dati meteo: la Stazione Metereologica Profet.
Questo innovativo strumento consente ai nostri tecnici e ai clienti di osservare l’andamento climatico in campo.
Attraverso i principali Modelli Biologici Previsionali, sarà possibile ottenere una stima dei rischi fitopatologici che possono instaurarsi nell’areale osservato.
La stazione meteo Profet è disponibile ad un prezzo vantaggioso per i nostri clienti. Clicca qui per scoprire come ottenerla.
La corretta gestione fitosanitaria
Condurre una gestione fitosanitaria integrata significa prendere le decisioni giuste in base alle attente osservazioni in campo.
La gestione Integrata prevede l’utilizzo di tutti i mezzi, in nostro e in tuo possesso, per controllare i patogeni e i parassiti vegetali.
Queste scelte seguiranno una linea a basso impatto, sostenibili sia a livello ambientale che economico.
La Prevenzione prima della cura
Una gestione sostenibile è possibile solo se tutto il sistema è sostenibile. Per gestire al meglio il quadro fitosanitario in campo, l’osservazione è fondamentale.
Attraverso il controllo delle piante, delle trappole di monitoraggio e dei dati metereologici avrai una situazione chiara sull’andamento delle principali patologie vegetali, intervenendo solo se necessario.
La strategia di controllo

Solo quando tutte le osservazioni ottenute in campo vengono analizzate, è possibile sviluppare una strategia di difesa razionale.
Il metodo di controllo scelto, deve prendere in considerazione sia l’efficacia del trattamento che l’impatto sui costi aziendali.
Spesso i trattamenti preventivi si rivelano molto più convenienti rispetto a trattamenti curativi, effettuati quando una problematica è già presente e diffusa in campo. I nostri tecnici ti guideranno in queste importanti scelte.
Lo studio del suolo: campionamento e mappatura
Lo studio dello stato e della fertilità complessiva del suolo è l’unico metodo per avere un chiaro dato sulla potenzialità della tua azienda. Solo attraverso questo studio è possibile gestire al meglio le lavorazioni e la concimazione.
Agrimag dispone di un laboratorio Chimico e Microbiologico che condurrà per te specifiche analisi. I dati ottenuti verranno studiati e osservati insieme al cliente.
Le analisi del suolo comprendono una serie di test:
- Chimici – determinazione dei Macro e Microelementi, pH, Conducibilità elettrica, Calcare totale e attivo, Potere Ossidante del Cloro, Carbonio Organico e Salinità.
- Fisici – individuazione della tessitura e della struttura.
- Microbiologici – Individuazione dello stato e del livello dei Microorganismi presenti nel suolo.
Una volta a conoscenza della reale situazione aziendale, ti consiglieremo come ottimizzare la gestione di nutrizione, irrigazione e lavorazione.
I dati empirici per condurre un’Agricoltura di Precisione

L’Agricoltura di Precisione permette la conduzione della tua azienda attraverso dati tecnici e scientifici osservati in campo.
I dati raccolti attraverso le nostre strumentazioni ci permetteranno di avere dati analizzabili e consultabili in ogni momento, in modo da poter intraprendere scelte agronomiche razionali e valutare i miglioramenti finali ottenuti.
In una situazione economica così complessa per gli agricoltori, è di fondamentale importanza studiare la giusta strategia per la difesa del proprio frutteto.
La gestione integrata dei parassiti e delle patologie fungine non è un metodo unico e universale valido per tutte le aziende, ma si origina attraverso una serie di valutazioni e osservazioni in modo da valutare sempre l’efficacia, il costo e l’impatto di ogni singolo intervento in campo.
Lasciati guidare da Agrimag
Agrimag offre soluzioni efficaci e a basso impatto, testate in diverse zone geografiche e in molti settori agricoli.
Ti condurremo verso il futuro mostrandoti ciò che la tecnologia può fare, lasciando alle spalle le tue incertezze e titubanze. Il nostro compito e obiettivo è ottenere una crescita costante e redditizia per la tua azienda.
Elimina le spese non essenziali e investi in quello che aumenterà il tuo fatturato, o quanto meno ti farà risparmiare nella gestione fitosanitaria.





Buongiorno, scrivo perché anche quest’anno, ma più degli anni scorsi, nel mio orto estivo combatto senza riuscire a trovare soluzione con il problema delle formiche. Il terreno è infestato da questi animali che arrivano anche da tane in terreni adiacenti il problema non è solo limitarsi ad allevare afidi come sui carciofi o sotto le foglie delle zucchine, il problema è che attaccano rosicchiando praticamente tutto : fagiolini, melanzane, patate, fagioli, insalate, fiori delle zucchine, rosicchiano i gambi e parte delle radici provocando l’avvizzimento delle piante e la morte. Ho provato macerati di ogni tipo con aglio, menta, bollitura di chiodi di garofano e aceto, la zeolite alla base delle piante, cenere, caffè, ho piantato aglio tra le piante, ma niente è valso.Cosa potrei fare considerando che nell’orto non posso usare principi attivi che le piante potrebbero assimilare?
Buongiorno Marco, da quello che descrive non si tratta della classica presenza di formiche che allevano gli afidi, ma di un’infestazione molto elevata che sta alterando l’equilibrio biologico del terreno. Le formiche, in determinate condizioni, possono scavare gallerie attorno alle radici più giovani, favorire disseccamenti e aggravare lo stress delle piante già indebolite.
Avendo già provato diversi macerati naturali senza risultati, le consiglio di:
✅ Individuare e trattare direttamente i formicai principali, perché intervenire solo sulle piante difficilmente risolve il problema.
✅ Eliminare eventuali colonie di afidi e cocciniglie, che rappresentano una fonte di nutrimento per le formiche grazie alla melata.
✅ Mantenere il terreno leggermente umido: i terreni molto asciutti e caldi favoriscono la proliferazione di alcune specie di formiche.
✅ Distribuire uno strato di terra di diatomee attorno alle piante e lungo i percorsi di passaggio, ripetendo l’applicazione dopo irrigazioni o piogge.
✅ Utilizzare esche alimentari consentite in agricoltura biologica, posizionate nei pressi dei formicai e non direttamente nell’orto, in modo da colpire l’intera colonia, compresa la regina.
Se mi indica anche la zona d’Italia e, se possibile, allega una foto delle formiche, posso aiutarla a capire di quale specie si tratta e suggerire una strategia ancora più mirata.
Buongiorno, ho un ciliegio da circa 5 anni e da circa 3 era stato colpito da afidi e l’ho curato con medicina datami da consorzio. quest’anno aspettavo che togliesse le foglie per dargli la medicina in odo preventivo e mi sono accorto che non toglieva più foglie e praticamente è come fosse morto seccandosi tutto. alla base del fusto è nato tipo un pollone (ci sono delle foglie) che mi fanno pensare che la pianta non sia morta del tutto. cosa posso fare?
Buongiorno Gianni,
il quadro che descrive (chioma che non germoglia, disseccamento progressivo dei rami principali, pollone basale vivo) suggerisce che la parte aerea della varietà sia ormai compromessa. Le cause più frequenti su ciliegio adulto sono i cancri batterici (Pseudomonas syringae) e gli stress radicali prolungati: asfissia su terreni pesanti, ristagno idrico, marciume del colletto.
Attenzione importante: il pollone basale è quasi sempre del portainnesto (Colt, Maxma, Magaleppo, ciliegio Santa Lucia). Se lasciato crescere libero produrrà frutti selvatici diversi dalla varietà originaria.
Operativamente:
1. Faccia un taglio laterale sui rami principali per verificare se sotto la corteccia il tessuto è verde (vivo) o marrone (morto)
2. Valuti il drenaggio del terreno e l’eventuale presenza di lesioni gommose al colletto
3. Se la varietà è perduta, può estirpare e ripiantare oppure ri-innestare il pollone con una marza della varietà desiderata in primavera
Per la prevenzione su nuovi impianti sono utili trattamenti rameici autunno-invernali e biostimolanti a base di alghe nelle fasi critiche: trova le linee dedicate su https://www.agrimag.it/categoria-prodotto/fungicidi-bio/ e https://www.agrimag.it/categoria-prodotto/biostimolanti/.
Per una valutazione personalizzata sul suo appezzamento può richiedere la consulenza tecnica agronomica gratuita Agrimag.
Staff Agrimag
Salve..giorni fa mi sono accorto che le olive hanno tutti puntini scuri e ho capito subito che la mosca aveva iniziato il lavoro.
..aprendone diverse ho visto il verme ancora piccolissimo ad altre nulla. Anche ora ho fatto un giro nell oliveto c è ne sono abbastanza timbrate dalla mosca. Come ho potuto capire c è solo la cicatrice e qualche inizio di galleria piccolissimi…chiedevo se è ora di fare un primo trattamento con l insetticida o di aspettare ancora un po di giorni…dato che con questo prodotto bisogna trattare solo 2 volte anno. Grazie mille.
Ciao Gianni, grazie per aver condiviso la tua osservazione dettagliata. Da quanto descrivi — presenza di puntini scuri, cicatrici e inizio di gallerie con larve ancora piccole — sembra che l’infestazione da mosca olearia sia nella sua fase iniziale. Questo è un momento cruciale per intervenire.
Considerando che il prodotto insetticida che intendi utilizzare prevede solo due applicazioni annuali, è importante scegliere il momento giusto per massimizzarne l’efficacia. Se la pressione del parassita è già moderata e in aumento, come sembra nel tuo caso, un primo trattamento ora potrebbe essere opportuno per contenere lo sviluppo delle larve ed evitare danni maggiori.
Tuttavia, il momento ottimale può variare anche in base alle condizioni climatiche locali, alla varietà di olivo e all’andamento stagionale. Ti consigliamo, se possibile, di effettuare un monitoraggio più approfondito (trappole o campionamenti) oppure di consultare un tecnico agronomo della tua zona per un’indicazione mirata.
Grazie ancora per il tuo intervento e tienici aggiornati sull’evoluzione!
Buongiorno. Ho un albero di gelso bianco che ogni anno si riempie di frutti che non arrivano mai a maturazione in quanto appena raggiunto 1 cm di dimensione cadono immancabilmente tutti. Ma proprio tutti.
Quale è il motivo
Buongiorno Giuseppe,
grazie per aver condiviso la tua esperienza con il gelso bianco. La cascola precoce dei frutti può dipendere da diversi fattori. Tra i più comuni ci sono squilibri nutrizionali (in particolare carenze di boro o potassio), eccessi o carenze idriche, impollinazione inefficace, oppure stress ambientali come sbalzi termici o attacchi parassitari. Sarebbe utile osservare anche lo stato generale della pianta, la presenza di eventuali sintomi sulle foglie e il tipo di terreno. Se desideri, puoi fornirci qualche dettaglio in più e saremo felici di aiutarti con una valutazione più mirata.
Gradirei conoscere le quantità di litro er una corretta preparazione di esca proteica avvelenata utilizzando new bait ed epik grazi
Ciao Luciano, grazie per il tuo commento. Per quanto riguarda la preparazione di una corretta esca proteica avvelenata, è importante seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti che intendi utilizzare, in questo caso New Bait ed Epik. Le quantità di litro possono variare in base all’area da trattare e alla densità della popolazione di insetti da controllare. Ti consigliamo di consultare un agronomo o un tecnico specializzato che possa fornirti una consulenza personalizzata e sicura per l’uso di questi prodotti. Ricorda che l’uso di esche avvelenate deve essere sempre effettuato nel rispetto delle normative vigenti per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Buongiorno. Abito a siracusa, in sicilia, in villetta. Vorrei piantare un albero che non sviluppi grandi radici, poiché vicino alla casa, faccia una bella ombra, si sviluppi velocemente e non crei sporco a terra per foglie o altro . Quale?
Grazie
Buongiorno Maria,
Grazie per averci contattato! Per la tua villetta a Siracusa, potresti considerare di piantare un albero di Frangipani (Plumeria). Questi alberi sono noti per le loro radici non invasive, la rapida crescita e la capacità di fornire una bella ombra. Inoltre, tendono a non sporcare molto poiché perdono le foglie solo durante la stagione secca. Spero che questa informazione ti sia utile e ti auguro buona fortuna con la tua nuova piantagione!
Cordiali saluti,