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SKL

SKL è la linea di nutrizione professionale sviluppata da Spagro Srl, l’azienda che cura anche il sistema DSS Agrimag. Il catalogo SKL copre l’intera filiera del nutrimento minerale e biostimolante: NPK idrosolubili HydroBlend per la fertirrigazione, microelementi chelati e complessati per la correzione delle carenze, biostimolanti a base di alghe, idrolizzati proteici e lignosolfonati, correttori acidificanti come l’acido fosforico Maxi Fosforo e formulati speciali quali l’urea fosfata Up 18-44 o il fosfato monopotassico MKP. Una gamma pensata per tecnici e agricoltori che cercano formulazioni stabili, titoli garantiti e compatibilità in miscela.

Una linea costruita intorno alla nutrizione di precisione

SKL nasce dal lavoro tecnico-agronomico di Spagro Srl e copre i tre pilastri della nutrizione moderna: macroelementi solubili (azoto, fosforo, potassio), microelementi (boro, calcio, manganese, ferro) e biostimolanti di origine vegetale e algale. La logica della gamma è chiara: ogni formulato risponde a un fabbisogno specifico, evitando il tuttofare che in agricoltura intensiva paga raramente. Gli HydroBlend nelle formule 20-20-20, 8-24-24 + Mg e fogliare coprono i cicli di fertirrigazione standard; i chelati EDTA e i complessati AHA gestiscono le carenze su terreni calcarei o con pH problematici; i biostimolanti accompagnano le fasi di stress, ripresa vegetativa e ingrossamento frutto.

Microelementi chelati: differenze tecniche che contano

Nella gamma SKL la distinzione tra chelati e complessati non è formale. Il Seyfer 320 è un chelato di ferro EDDHA, l’agente chelante che mantiene il ferro disponibile fino a pH 9: l’unica scelta credibile in suoli alcalini del centro-sud Italia o nei terreni calcarei di Puglia e Sicilia. I prodotti Micromix EDTA e Multimicro L Complex offrono microelementi in formulazioni adatte a impieghi fogliari o radicali dove il pH del suolo è meno estremo. Boro Complex e Calcio Complex usano la complessazione con acidi organici (AHA) e sono pensati per applicazioni fogliari mirate, ad esempio sul calcio del pomodoro o della mela, dove la mobilità del nutriente nel floema è il problema reale da risolvere.

Biostimolanti, correttori e formulati speciali

La parte biostimolante di SKL comprende Extr 99 WP (estratto di alghe Ascophyllum nodosum), Protein Top (idrolizzato proteico vegetale ricco di aminoacidi liberi) e Radi-Cal (lignosolfonato di ammonio), affiancati da Huminal Combi per la frazione umica. Sono prodotti che lavorano in sinergia con i concimi minerali, non in sostituzione. Sul fronte dei correttori, l’acido fosforico Maxi Fosforo 54 e 75 Verde serve sia come fonte di fosforo prontamente disponibile sia come acidificante per acque irrigue durificate. Up 18-44 (urea fosfata) e MKP 52-34 sono concimi tecnici per fertirrigazione mirata su fioritura e ingrossamento frutto, con purezza adatta agli impianti a goccia.

Quando integrare la nutrizione SKL con il DSS Agrimag

La nutrizione di precisione vive di dati: stadi fenologici, ETP, piogge attese, andamento delle temperature minime, stress idrico. Il DSS Agrimag, sviluppato da Spagro Srl, restituisce queste informazioni in modo localizzato sul singolo appezzamento e permette di calibrare i piani di fertirrigazione SKL sulla settimana reale, non su un calendario teorico. Per chi usa già la gamma SKL su drupacee, vite, olivo o orticole in pieno campo, l’integrazione con il DSS abbassa il rischio di applicare un input nel momento sbagliato — un errore classico che azzera il ritorno tecnico ed economico anche del formulato migliore.

Domande frequenti

Cosa distingue la linea SKL dai concimi generici sul mercato?

SKL nasce da una scelta progettuale: ogni prodotto risponde a un fabbisogno tecnico specifico dichiarato chiaramente in etichetta. I titoli sono stabili tra i lotti, la solubilità è garantita per le formulazioni fertirrigue e le materie prime impiegate (chelati EDDHA, AHA, idrolizzati proteici di origine vegetale) sono di livello professionale. Spagro Srl, che produce e distribuisce la linea, lavora a stretto contatto con agronomi sul campo e raccoglie ritorni di efficacia stagione dopo stagione: questo permette di intervenire sulle formulazioni quando un parametro non torna, invece di tenere a catalogo prodotti immutati per anni.

Su quali colture la gamma SKL dà i risultati più evidenti?

I riscontri migliori arrivano da colture ad alto valore aggiunto e ciclo produttivo intenso: drupacee (pesco, susino, ciliegio), pomacee (melo, pero), vite da vino e da tavola, olivo specializzato, orticole in serra e pieno campo (pomodoro, peperone, melanzana, cucurbitacee, fragola). Sono colture in cui la nutrizione di precisione e i biostimolanti incidono direttamente su pezzatura, colore, grado zuccherino e shelf life, parametri che il mercato premia in modo evidente. Anche le agrumicole del sud e le cerealicole specializzate, come il frumento duro di qualità in Puglia, trovano nei prodotti SKL strumenti tecnicamente coerenti.

I prodotti SKL sono compatibili con l’agricoltura biologica?

La linea include sia prodotti convenzionali sia formulati ammessi in agricoltura biologica. Biostimolanti come Extr 99 WP (alghe), Protein Top (idrolizzato proteico vegetale) e parte degli umici risultano compatibili con i regolamenti europei sul biologico (Reg. UE 2018/848). Per gli altri formulati, in particolare NPK minerali, chelati EDTA e correttori acidificanti, è necessario verificare caso per caso la scheda tecnica e la conformità alla certificazione dell’azienda. La regola pratica resta una sola: controllare la dicitura consentito in agricoltura biologica sulla scheda del singolo prodotto prima di inserirlo nel quaderno di campagna.

Come si imposta un piano di nutrizione con SKL su una coltura intensiva?

Si parte sempre dall’analisi del suolo e dell’acqua irrigua, poi si declina il piano in base alla fase fenologica della coltura. In pre-fioritura e fioritura si privilegiano formulati ad alto fosforo (HydroBlend 8-24-24, MKP 52-34) abbinati a boro fogliare. Nell’ingrossamento frutto si lavora su potassio e calcio (HydroBlend 20-20-20 + Mg, Calcio Complex). I biostimolanti (Extr 99 WP, Protein Top) si posizionano in corrispondenza degli stress termici, idrici o post-trapianto. I microelementi vanno inseriti su segnalazione sintomatica o per programma preventivo sui terreni a rischio. Il DSS Agrimag aiuta a tarare il momento esatto di applicazione sui dati reali della settimana.

Agrimag distribuisce la gamma completa SKL, dai concimi idrosolubili ai biostimolanti, dai chelati ai correttori, affiancandola al sistema di supporto decisionale Agrimag DSS sviluppato da Spagro Srl per accompagnare le aziende agricole italiane con dati meteo localizzati, modelli previsionali sulle principali fitopatie e database aggiornato dei principi attivi ammessi. Disponibilità su tutto il territorio nazionale, dalla Puglia delle drupacee al Piemonte vitivinicolo, con spedizioni a bancale per le quantità professionali.

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