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Fertirrigazione

La categoria Fertirrigazione raccoglie i concimi idrosolubili distribuibili attraverso l’impianto irriguo: cristallini NPK, nitrati specifici, fosfato monopotassico, microelementi chelati, biostimolanti liquidi e correttivi acidificanti. È la tecnica nutrizionale di riferimento per orticole intensive in serra e pieno campo, frutticoltura irrigua, vivaismo. Distribuire piccole quantità di nutrienti molteplici volte direttamente sulla radice è la base della nutrizione di precisione moderna, alternativa più efficiente alle concimazioni granulari distribuite al suolo in poche grandi dosi stagionali.

Concimi idrosolubili per fertirrigazione

La gamma include NPK cristallini bilanciati (20-20-20, 18-18-18) per uso generale, ad alto fosforo (13-40-13, 9-46-15) per radicamento e fioritura, ad alto potassio (13-2-44, 12-4-36) per ingrossamento frutto e qualità. Sali specifici: nitrato di potassio, nitrato di calcio, MKP (fosfato monopotassico 52-34), solfato di magnesio, urea fosfata. Le caratteristiche cruciali: solubilità completa (zero residui in vasca), purezza dei sali (no intasamento gocciolatori), titoli stabili tra lotti, basso contenuto di cloruri e sodio per non aumentare la salinità.

Microelementi e correttivi per fertirrigazione

I microelementi in fertirrigazione si distribuiscono come chelati EDTA su substrati a pH 5-7, DTPA su pH 7-7.5, EDDHA su pH 7-9 (caso classico ferro su drupacee). I formulati commerciali sono miscele bilanciate (Multimicro, Micromix EDTA) o singoli microelementi per correzioni mirate. I correttivi acidificanti (acido fosforico, acido nitrico) servono per neutralizzare i bicarbonati delle acque dure e portare il pH della soluzione nutritiva nel range 5.5-6.5 ottimale per l’assorbimento radicale. La gestione separata dei sali in due vasche (nitrato di calcio in linea separata da fosfati e solfati) evita precipitazioni di gesso che intasano gli impianti.

Il DSS Agrimag per la fertirrigazione di precisione

Il DSS Agrimag, sviluppato da Spagro Srl, integra previsioni meteo localizzate (ETP, temperatura, pioggia), modelli di sviluppo della coltura per anticipare le fasi fenologiche critiche, database principi attivi con titoli, solubilità e compatibilità in miscela. Particolarmente utile per orticole in serra dove l’aggiustamento settimanale dei titoli e della EC sulla coltura in corso fa la differenza tra raccolto ordinario e qualitativamente elevato.

Domande frequenti

Quale titolo NPK scegliere per la fertirrigazione su orticola in serra?

Il titolo cambia con la fase fenologica. In post-trapianto e sviluppo vegetativo si usa un equilibrato o leggermente azotato (20-20-20, 18-18-18, 22-11-11). In pre-fioritura si sposta verso titoli più fosfatici (13-40-13 o aggiunta di MKP). In allegagione e ingrossamento frutto si privilegia il potassio (13-2-44, 12-4-36) integrato con nitrato di calcio per prevenire marciume apicale del pomodoro e con magnesio. L’EC tipica varia da 1.8-2.2 mS/cm in vegetazione fino a 2.8-3.2 in piena produzione.

Come si gestisce l’acqua dura in fertirrigazione?

L’acqua dura (bicarbonati oltre 200 mg/l, pH sopra 7.5) causa precipitazioni in vasca e intasamento gocciolatori. La gestione richiede analisi chimica dell’acqua (bicarbonati, calcio, magnesio, sodio, cloruri, EC), acidificazione con acido fosforico o nitrico per pH soluzione 5.5-6.5, scelta dei sali compatibili in vasche separate, pulizia stagionale dell’impianto con acido cloridrico al 5-10%. Il monitoraggio costante della EC della soluzione e del drenaggio è la verifica operativa più importante.

Posso miscelare nitrato di calcio e solfato di magnesio?

No. I solfati con il calcio precipitano formando gesso, che intasa i gocciolatori. In fertirrigazione professionale si separano in due vasche: vasca A con nitrato di calcio (eventualmente con chelati EDDHA, non compatibili con fosfati), vasca B con tutti gli altri sali compresi solfati, fosfati, nitrati e cloruri di potassio. Le due soluzioni si iniettano insieme nella linea irrigua attraverso pompe dosatrici proporzionali, dove la diluizione finale impedisce la formazione di precipitati.

Come si integra la fertirrigazione con il DSS Agrimag?

Il DSS Agrimag fornisce previsioni meteo localizzate (temperatura, ETP, piogge attese) per pianificare i volumi irrigui e di conseguenza i nutrienti distribuiti, indica le fasi fenologiche critiche per aggiustare i titoli NPK, filtra il database principi attivi sui prodotti più adatti alla coltura in corso. L’integrazione con i sensori climatici e di drenaggio della serra consente di chiudere il ciclo dato-decisione-azione in tempo reale, ottimizzando rese, qualità e impiego di acqua e nutrienti.

Agrimag distribuisce in tutta Italia i concimi idrosolubili per fertirrigazione professionale. Affianca al catalogo il sistema di supporto decisionale Agrimag DSS, sviluppato da Spagro Srl, con previsioni meteo localizzate, modelli di sviluppo coltura e database principi attivi.

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