Marciume del colletto (Phytophthora Cactorum)
Descrizione fisica E' un fungo polifago e si manifesta sia sull'apparato aereo, sia sul colletto che sull'apparato radicale. I sintomi nell'apparato aereo sono generalizzata sofferenza, tendenza a spogliarsi in piena estate, scarso… Leggi di più
Visualizzazione di 3 risultati
-
Fungicidi Bio
Cuprablau Z 35 WG - fungicida ossicloruro rame
Momentaneamente esaurito Chiedi disponibilità
Descrizione fisica
E’ un fungo polifago e si manifesta sia sull’apparato aereo, sia sul colletto che sull’apparato radicale. I sintomi nell’apparato aereo sono generalizzata sofferenza, tendenza a spogliarsi in piena estate, scarso sviluppo di germogli e presenza di foglie epinastiche e clorotiche. I sintomi al colletto e sulle radici sono marcati imbrunimenti della scorza, necrosi bruno-rossastre nei tessuti corticali. L’esito della malattia è infausto, da prima si manifestano deperimenti progressivi e solo dopo qualche anno sopraggiunge la morte della pianta. Il fungo può colpire anche i frutti con una sintomatologia detta “marciume bruno” : il frutto imbrunisce, tende a disidratarsi e si ricopre di una muffetta bianco-grigiastro.
Descrizione biologica
La Fitoftora si conserva nell’ambiente in due modi:
- come micelio sui tessuti infetti;
- come oospora (spora sessuata) sugli organi marcescenti.
Il fungo rimane nel terreno per lungo tempo, in fase latente e poi appena ne ha la possibilità penetra nella pianta attraverso piccole lesioni delle radici. Il suo ingresso è favorito da elevata umidità e ristagni di acqua.
Fattori di rischio
- Utilizzo di portinnesti sensibili (MM106, M7, M26).
- Coltivazione di varietà sensibili (es. Topaz).
- Zone umide.
- Ristagni idrici.
- Terreni pesanti, ricchi di argilla.
- Temperatura del terreno superiore a 15 °C e susseguirsi di abbondanti periodi piovosi.
- Irrigazione eccessiva.
- Ferite al tronco.
- Frutta caduta a terra non asportata dal frutteto.
Misure agronomiche
- Evitare l’impiego di portinnesti sensibili (M9 è il più resistente).
- Mantenere asciutto il tronco e libero da flora il sottofilare.
- Allestire un drenaggio in presenza di ristagni idrici.
- Evitare ferite corticali.
- Spalmare eventuali ferite con Baumbalsam.
- Allontanare la frutta caduta a terra.
- Per la varietà Topaz: utilizzare solo piante con doppio innesto.
Lotta
La lotta è di tipo prevenivo agronomico ma si possono anche effettuare trattamenti chimici limitati ai primi stadi della malattia.
Gli interventi di tipo agronomico sono:
- scelta di portainnesti resistenti (M9 e M26);
- creazione di sistemazioni idraulico agrarie al fine di eliminare l’acqua in eccesso.
La lotta chimica consiste in:
- scorticature, per favorire l’azione sterilizzante del sole;
- trattamenti disinfettanti con prodotti a base di rame.


