PYRIPROXYFEN

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Scheda generale

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLI DI SICUREZZA (gg)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.

Agrumi 28/30
Pomacee, ciliegio, albicocco — (trattamento prima della fioritura)
Pesco, nettarina, susino — (trattamento prima della fioritura)/14/21
Vite, olivo — (trattamento prima della fioritura)
Pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo(1), cetriolino(1), zucchino(1) 3
Floreali e ornamentali

Note:

(1) Solo impiego in serra

A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:

  • Decreto 27 agosto 2004 (GU n 292 del 14 dicembre 2004, Suppl Ord n 179):

Colture:

Agrumi 28
Pomodoro(1), peperone(1), melanzana(1), cetriolo(1), cetriolino(1), zucchino(1) 3

Note:

(1) Solo impiego in serra

Meccanismo d’azione

Pyriproxyfen è una sostanza analoga agli ormoni giovanili (indicati anche come JH = Juvenil Hormons) che si possono definire come il fattore che regola la metamorfosi dell’insetto.

Il prodotto è un ovo-larvicida con azione indiretta sugli adulti:

  • azione ovicida: provoca l’inibizione della embriogenesi, con il conseguente mancato sviluppo dell’embrione nelle uova già deposte. Quanto più precoce sarà l’applicazione tanto più consistente sarà l’inibizione embrionale.
  • inibizione dello sviluppo larvale: manifesta una forte attività sugli stadi pre-immaginali, dando origine ad uno sbilanciamento ormonale che inibisce lo sviluppo post-embrionale dell’insetto con conseguente mortalità. Pertanto le forme larvali trattate daranno luogo a forme intermedie di larva/pupa e/o pupa/adulto che non saranno più in grado di svilupparsi.
  • inibizione della capacità riproduttiva degli adulti: non ha nessuna attività diretta sugli adulti ma riduce il potenziale riproduttivo degli insetti attraverso una diminuzione della fertilità, grazuie alla sua forte e marcata azione trans-ovarica che avviene dopo l’assorbimento cuticolare del prodotto.

Aspetti applicativi

Insetticida specifico per il controllo di cocciniglie e mosca bianca su agrumi, pomacee, drupacee (pesco, nettarine, albicocco, ciliegio, susino), vite, olivo, orticole (pomodori, melanzane, peperoni, cetrioli, cetriolini, zucchine), ornamentali e floreali.

SPETTRO D’AZIONE

Specifico nei confronti di cocciniglie: Cocciniglia bianca/rossa forte degli agrumi (Aonidiella aurantii), Cocciniglia a virgola (Lepidosaphes sp.), Parlatoria (Parlatoria sp.), Cocciniglia bianca degli agrumi (Aspidiotus neri), Cocciniglia di San José (Constockaspis perniciosa = Quadraspidiotus perniciosus), Cocciniglia bianca del pesco (Pseudaulacaspisp entagona), Cocciniglia mezzo grano di pepe Saissetia oleae) su agrumi, pomacee e drupacee e mosche bianche (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporaiorum) su colture di pomodoro, melanzana, peperonee cucurbitacee con buccia commestibile.

MODO D’AZIONE

E’ caratterizzato da una lunga durata d’ azione.

FORMULAZIONI

Concentrato emulsionabile

MODALITA’ DI IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 10,86% (100 g/l) di p.a. sotto forma di concentrato emulsionabile.

Agrumi: contro le Cocciniglie (Lepidosasphes spp., Saissetia oleae, Aonidiella aurantii, Parlatoria spp., Aspidiotus neri, Quadraspidiotus perniciosus, ecc.) alla dose di 50-75 ml/hl (1,0-1,5 l/ha) intervenendo alla comparsa delle prime forme larvali, preferibilmente della prima generazione del fitofago. Effettuare un trattamento all’anno impiegando un volume di acqua di 2.000 l/ha

Pomacee (Melo, Pero): contro la Cocciniglia di San José (Quadraspidiotus perniciosus) intervenire a fine inverno sulle neanidi svernanti. Effettuare al massimo un trattamento all’anno alla dose di 37,5-50 ml/hl (0,3-0,5 l/ha) impiegando un volume di acqua di 800-1000 l/ha.

Drupacee (Pesco e Nettarine, Albicocco, Ciliegio, Susino): contro la Cocciniglia di San José (Quadraspidiotus perniciosus), intervenendo a fine inverno sulle neanidi svernanti e contro la Cocciniglia bianca del pesco (Pseudalacaspis pentagona), trattando allo stadio di femmina fecondata. Effettuare al massimo un trattamento all’anno alla dose di 37,5-50 ml/hl (0,3-0,5 l/ha) con un volume di acqua di 800-1.000 l/ha.

Su ciliegio e albicocco trattare solo in pre-fioritura, mentre su pesco, nettarine e susino, in alternativa, l’intervento può essere eseguito successivamente fino in prossimità della raccolta nel rispetto dell’intervallo di sicurezza.

Olivo: contro le Cocciniglie (Saissetia oleae, Lichtensia viburni, ecc.) effettuare un trattamento all’anno 1 mese prima della fioritura alla dose di 25-30 ml/hl (0,175-0,375 l/ha) impiegando un volume di acqua di 700-1.250 l/ha.

Vite (da vino e da tavola): contro le Cocciniglie (Planococcus ficus, Parthenolecanium corni, Neopulvinaria innumerabilis, Pulvinaria vitis) effettuare un trattamento all’anno prima della fioritura alla dose di 50- 75 ml/hl (0,25-0,75 l/ha) impiegando un volume di acqua di 500-1000 l/ha.

Pomodoro, Melanzana (in serra): contro le mosche bianche (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum) intervenire alla prima comparsa degli adulti alla dose di 50-75 ml/hl (0,25-0,95 l/ha); effettuare eventualmente un secondo trattamento a distanza di circa 10 giorni. Utilizzare un volume di acqua di 500-1.500 l/ha.

Ornamentali e Floreali (in serra): contro le mosche bianche (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum), intervenendo alla prima comparsa degli adulti, e le Cocciniglie (Eucalymnatus tassellatus, Lepidosaphes spp.,Planococcus spp., Pseudococcus spp.), trattando alla comparsa delle prime forme larvali alla dose di 50-75 ml/hl (0,25-0,75 l/ha); effettuare eventualmente un secondo intervento a distanza di 10 giorni. Impiegare un volume di acqua di 500-1.000 l/ha.

Ornamentali e Floreali (in pieno campo): contro le mosche bianche (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum), intervenendo alla prima comparsa degli adulti, e le Cocciniglie (Pseudalacaspis pentagona, Saissetia spp., Aonidiella aurantii, Planococcus spp., Pseudococcus spp,Diaspis spp, Parthenolecanium spp., Ceroplastes spp..), trattando alla comparsa delle prime forme larvali alla dose di 50-75 ml/hl (0,25- 0,75 l/ha); effettuare un solo intervento all’anno impiegando un volume di acqua di 500-1.000 l/ha

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