PENCONAZOLO

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Scheda generale

NOME CHIMICO

1-(2,4-dichloro-ß-propylphenethyl)-1H-1,2,4-triazole (IUPAC)

GRUPPO CHIMICO

Azotorganici eterociclici TRIAZOLI

STATO FISICO

Cristalli incolori.

STABILITA’

Stabile all’idrolisi e al calore fino ad una temperatura di 350°C.

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.

Melo, pero, pesco, vite, fragola, ribes a grappoli 14
Pomodoro, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca, pisello, carciofo 14
Tabacco 14
Floreali e ornamentali
Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico (PPO)

A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:

  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):
Melo, pero, pesco, vite, fragola 14

Pomodoro(1), peperone(1), cetriolo, zucchino,
melone, zucca, cocomero, pisello, carciofo .. 14

Tabacco 14
Floreali, ornamentali

Altri impieghi:

Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.

Note:

(1) Aplicazione anche in serra

Meccanismo d’azione

Agisce sulla germinazione delle spore fungine e durante la fase di penetrazione del fungo.

Blocca lo sviluppo del fungo interferendo nella biosintesi degli steroli che si verifica nelle membrane cellulari del patogeno.

Aspetti applicativi

Fungicida per la difesa di pesco, melo, pero, fragola, ribes a grappoli, vite, ortaggi (carciofo, cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo, pomodoro, peperone, pisello), tabacco, colture floreali e ornamentali.

SPETTRO D’AZIONE

Ticchiolatura e oidio del melo; ticchiolatura del pero; oidio del pesco, ribes, vite, tabacco e di alcune orticole; malattie da conservazione (Monilia fructigena, Penicillium spp.) di melo e pesco: oidio e ruggini delle colture ornamentali e da fiore.

MODO D’AZIONE

Fungicida sistemico ad attività di tipo preventivo, curativo e bloccante. In rapporto ai diversi patogeni ed alle condizioni ambientali prevale l’una o l’altra modalità d’azione.

FORMULAZIONI

¦ Concentrato emulsionabile

¦ Polvere bagnabile

¦ Granuli idrodispersibili

Sono disponibili formulazioni in miscela ad altri p.a. fungicidi.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 10,20% (100 g/l) di p.a. sotto forma di concentrato emulsionabile.

VITE (pieno campo): Oidio ( Uncinula necator)
  • 25-30 ml/hl (250-300 ml/ha): Trattamenti preventivi: in pre-postfioritura intervenendo ogni 14-16 giorni
  • 15-20 ml/hl (150-200 ml/ha): Tattamenti preventivi: in pre-postfioritura effettuando i trattamenti alla cadenza di 7-10 giorni
  • 50 ml/hl (500 ml/ha): Effettuare 2 trattamenti ad intervalli di 5-7 giorni con attacchi di oidio in atto (primi sintomi)
MELO (pieno campo): Ticchiolatura (Venturia inaequalis)
  • 30-40 ml/hl (450-600 ml/ha): Trattamenti preventivi: alla cadenza di 6-8 giorni fino alla fase di frutto noce; successivamente si tratta ogni 10-15 giorni. In entrambe le epoche utilizzare gli intervalli più brevi in caso di condizioni ambientali favorevoli alla malattia.
  • 40-45 ml/hl (600-675 ml/ha): Trattamenti curativi: intervenire entro 100 ore dopo l’inizio della pioggia infettante.
  • 40-45 ml/hl (600-675 ml/ha): Trattamenti bloccanti (in presenza di sintomi): effettuare 2 applicazioni a distanza di 5-7 giorni, quindi continuare i trattamenti con cadenze e dosi normali.
MELO (pieno campo): Oidio (Podospharea leucotricha)
  • 30-40 ml/hl (450-600 ml/ha): Trattamenti preventivi: effettuare trattamenti primaverili alla cadenza di 10 giorni. Per trattamenti estivi trattare alla cadenza di 10-14 giorni. Impiegare le dosi più alte e gli intervalli più brevi con varietà sensibili e forte incidenza della malattia.
  • 30-35 ml/hl (450-525 ml/ha): Trattamenti bloccanti (in presenza di sintomi): effettuare i trattamenti a cadenza settimanale in numero di 3-4 che permettono il controllo delle infezioni in atto, il risanamento dei getti colpiti da infezioni primarie e la protezione della nuova vegetazione.
MELO (pieno campo): Malattie da conservazione (Monilia fructigena, Penicillium spp.)

40-45 ml/hl (600-675 ml/ha): Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza settimanale in pre-raccolta.

PERO (pieno campo): Ticchiolatura ( Venturia pirina)

25-35 ml/hl (375-525 ml/ha): Trattamenti preventivi: effettuare i trattamenti alla cadenza di 10-12 giorni per tutta la stagione. Usare la dose maggiore e gli intervalli più brevi in caso di condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo della malattia.

30-40 ml/hl (450-600 ml/ha): Trattamenti curativi: intervenire entro 100 ore dopo l’inizio della pioggia infettante.

30-40 ml/hl (450-600 ml/ha): Trattamenti bloccanti (in presenza dei sintomi): effettuare 2 applicazioni a distanza di 5-7 giorni, quindi continuare i trattamenti con cadenze e dosi normali.

PESCO (pieno campo): Oidio (Sphaeroteca spp.)
  • 40-50 ml/hl (600-750 ml/ha): Trattamenti preventivi: in zone ad alta pressione di infezione e in presenza di varietà particolarmente sensibili effettuare i trattamenti dalla caduta petali ad intervalli di 10-14 giorni. In zone a bassa pressione di infezione trattare ogni 14-21 giorni. Qualora sia necessario intervenire in presenza dei primi sintomi utilizzare il dosaggio più elevato.
PESCO (pieno campo): Malattie da conservazione (Monilia fructigena, Penicillium spp.)

50 m l/hl (750 ml/ha): Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza settimanale in pre-raccolta.

TABACCO (pieno campo): Oidio (Erysiphe spp.)

35- 50 ml/hl (350-500 ml/ha) Effettuare 2-4 trattamenti preventivi o a partire dalla comparsa dei primissimi sintomi ad intervalli di 10-14 giorni.

MELONE, COCOMERO, ZUCCHINO, ZUCCA CETRIOLO (pieno campo e serra): Oidio Erysiphe spp., Sphaerotheca spp.)

25-50 ml/hl (250-500 ml/ha): 2-4 trattamenti ad intervalli di 14-16 giorni alla dose di 25-50 ml/hl a seconda della coltura e della pressione di infezione.

POMODORO, PEPERONE (pieno campo e serra): Oidio (Leveillula spp.)

25-50 ml/hl (250-500 ml/ha): 2 trattamenti ad intervalli di 14-16 giorni alla dose di 25-50 ml/hl a seconda della coltura e della pressione di infezione.

CARCIOFO, PISELLO (pieno campo): Oidio (Leveillula spp., Erysiphe spp.)

25-50 ml/hl (250-500 ml/ha): 2-4 trattamenti ad intervalli di 14-16 giorni alla dose di 25-50 ml/hl a seconda della coltura e della pressione di infezione.

FRAGOLA (pieno campo e serra): Oidio (Sphaeroteca spp.)

25-50 ml/hl (250-500 ml/ha): Effettuare 1 solo trattamento. Iniziare i trattamenti preventivamente o alla comparsa dei primissimi sintomi.

RIBES A GRAPPOLI (pieno campo): Oidio (Sphaerotecha spp.)

50 ml/hl (500 ml/ha): Effettuare al massimo 3 applicazioni a partire dall’ingrossamento dei bottoni fiorali ad intervalli di 10-14 giorni.

COLTURE ORNAMENTALI E DA FIORE: Oidio (Sphaerotheca spp., Podosphaera spp., Erysiphe spp., Microsphaera spp., Phyllactinia spp., Leveillula spp.) e Ruggini (Phragmidium spp., Gymnosporangium spp., Uromyces spp., Tranzschelia spp.)

25-50 ml/hl (250-500 ml/ha): Utilizzare ad intervalli di 10-14 giorni a seconda della coltura e dell’incidenza della malattia. Data l’esistenza di numerose specie e varietà con diverse sensibilità, si consiglia di effettuare saggi su piccole superfici prima di passare ad applicazioni su larga scala.

Avvertenze

Per vite, orticole ed ornamentali: volumi di riferimento per irroratrici a volume normale: 1000 l/ha. Per frutta: volumi di riferimento di 1500 l/ha. Indipendentemente dai volumi di acqua impiegati per la distribuzione si raccomanda di rispettare le dosi per ettaro indicate in tabella per ciascuna coltura.

Sulla vite TOPAS 10 EC esplica un’attività collaterale nel controllo di Guignardia spp. e in minor misura su Pseudopeziza spp..

Inoltre i normali trattamenti antiticchiolatura con TOPAS 10 EC su melo sono sufficienti per controllare efficacemente anche l’oidio. Contro monilia, bolla, corineo del pesco, TOPAS 10 EC esplica un’attività collaterale che può essere sufficiente in zone dove sono stati effettuati i normali trattamenti invernali.

Nel melo e nel pero si raccomanda l’impiego del TOPAS 10 EC in miscela con un prodotto di copertura.

N.B.: Le dosi indicate si riferiscono all’impiego con pompe a volume normale.

Il prodotto va diluito in una quantità di acqua sufficiente a bagnare abbondantemente tutta la vegetazione evitando lo sgocciolamento.

COMPATIBILITA’

Miscibile con gli insetticidi e i fungicidi di più comune impiego.

FITOTOSSICITA’

Per le colture ornamentali e da fiore, data la disponibilità di numerose specie e varietà con diverse sensibilità, si consiglia di effettuare saggi su piccole superfici prima di passare ad applicazioni su larga scala.

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