Marsonina del pioppo o bronzatura (Marssonina Brunnea)
Identificazione dei sintomiLa sintomatologia si manifesta sulle foglie. Sulle foglie si manifestano delle macchie tondeggianti di colore brunastro. La sintomatologia si completa con un lieve alone clorotico attorno alle macchie. Spesso le… Leggi di più
Visualizzazione del risultato
-
Fungicidi
Syllit 544 SC - fungicida Dodina
Fascia di prezzo: da 35,00 € a 147,50 € Scegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
Identificazione dei sintomi
La sintomatologia si manifesta sulle foglie. Sulle foglie si manifestano delle macchie tondeggianti di colore brunastro. La sintomatologia si completa con un lieve alone clorotico attorno alle macchie. Spesso le macchie tendono a coprire l’intero lembo fogliare; esse confluiscono tra loro, provocando il marcato ingiallimento e disseccamento che la foglia assume prima di cadere. In questo caso la sintomatologia si manifesta con una bronzatura della foglia, giustificando il nome comune della malattia. Il danno maggiore è costituito dalla filloptosi. I giovani germogli erbacei ed i piccoli fogliari possono manifestare la sintomatologia con pustole bruno-nerastre, di forme irregolari e di aspetto canceroso.
Lotta
La lotta agronomica consiste nelle applicazioni di tecniche colturali:
– lavorazioni del terreno che tendono ad interrare le foglie cadute a terra;
– miglioramento genetico per ottenere varietà resistenti.
La lotta chimica può essere fatta in modo preventivo, alla ripresa vegetativa. In questo caso la lotta consiste in:
– un intervento alla ripresa vegetativa;
– altri interventi con cadenza di circa 20 giorni l’uno dall’altro.
L’inizio degli interventi può avvenire anche alla comparsa dei primi sintomi dell’attacco. I prodotti da utilizzare sono i Ditiocarbammati: Mancozeb, Maneb, ed il nuovo Triazolo Esaconazolo, da solo o in miscela con Mancozeb.
Ciclo biologico
E’ un Deuteromicete e si conserva soprattutto come forma agamica nelle foglie infette cadute a terra. Le infezioni primaverili si possono avere in corrispondenza di periodi di intensa piovosità e con temperature comprese tra 10-15°C e 20-25°; l’incubazione della malattia varia da 1 a 2 settimane.