FOSETIL ALLUMINIO

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Scheda generale

NOME CHIMICO

ethyl hydrogen phosphonate (aluminium salt) (IUPAC)

GRUPPO CHIMICO

Fosforganici ALCOIL FOSFONATI

STATO FISICO

Polvere incolore.

STABILITA’

Stabile nelle mormali condizioni di stoccaggio.

Instabile in soluzioni acide o alcaline.

IMPIEGHI AUTORIZZATI E INTERVALLO DI SICUREZZA (gg.)

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi autorizzati e degli intervalli di sicurezza (min/max) di questa sostanza attiva così come risultano dalle etichette dei prodotti fitosanitari che la contengono da sola o in miscela con altre sostanze attive.

Agrumi (arancio, limone, pompelmo, limetta, mandarino, clementino, pomelo, bergamotto, cedro, tangerino, chinotto, arancio amaro, mapo, tangelo) 15 / 80
Pomacee 15/28/40
Vite 28/40
Fragola 14/30
Actinidia 40
Patata 20/21
Pomodoro –/15/20/40
Peperone, melanzana 20
Cetriolo, melone, cocomero 3/15
Zucchino 20
Cavolo broccolo, cavolfiore 20
Lattughe e simili 14/15/20/21
Basilico 14 (autorizzazione in deroga dal 12 maggio 2015 all’8 settembre 2015)
Spinacio, carciofo 15
Ornamentali
Tabacco 20/30/40

Altri impieghi:

Vivai di fruttiferi. Tappeti erbosi di graminacee. Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico. Applicazione in semenzaio sulle colture di pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino, lattuga, indivia, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo, tabacco. Applicazione al terreno con impianti a goccia o con distribuzione localizzata su pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino.

Autorizzazioni in deroga (art. 53 Reg. 1107/2009)

  • Con Decreto 12 maggio 2015 il prodotto Maestro WG Advanced ha ottenuto in via eccezionale l’estensione di impiego su basilico in campo e in serra contro la peronospora fino all’8 settembre 2015.
  • Con Decreto 26 marzo 2015 il prodotto Electis Trio, a base di cimoxanil + fosetil al + zoxamide, ha ottenuto in via eccezionale l’estensione di impiego sulla coltura del tabacco per il controllo di Peronspora tabacina, per un periodo massimo di 120 giorni dal 1 giugno 2015 al 28 settembre 2015.

A titolo informativo, si riportano i precedenti impieghi autorizzati così come indicati nell’ultimo aggiornamento dell’allegato 5 del Decreto 27 agosto 2004:

  • Decreto 23 luglio 2008 (GU n 265 del 12-11-2008, Suppl Ord n 251):

Colture:

Pompelmo, limone, mandarino, arancio 15/80
Melo, pero, cotogno, pesco, vite, actinidia 40
Fragola 30
Pomodoro 20

Peperone, melanzana, zucchino, indivia, lattuga e
simili, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo .. 20

Cetriolo, melone, cocomero, spinacio, carciofo .. 15

Patata 20
Tabacco 30
Ornamentali

Altri impieghi:

Vivai di fruttiferi.

Tappeti erbosi di graminacee.

Impiego su floreali e ornamentali da appartamento e da giardino domestico.

Applicazione in semenzaio sulle colture di pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino, lattuga, indivia, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo, tabacco.

Applicazione al terreno con impianti a goccia o con distribuzione localizzata su pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino.

Meccanismo d’azione

Possiede una scarsa fungitossicità in vitro; la sua attività si manifesta in pieno solo dopo l’applicazione su piante in vegetazione.

Agisce stimolando la produzione di fenoli e fitoalessine (sostanze ad azione antimicrobica che si accumulano in seguito a stress o infezione) ed anche, presumibilmente, per un effetto diretto sul fungo.

Aspetti applicativi

Fungicida per la difesa di agrumi (arancio, mandarino, limone, pompelmo), melo, pero, cotogno, vite, fragola, ortaggi (lattughe e simili, melone, cocomero, cetriolo, spinacio, carciofo, pomodoro), patata, tabacco, colture ornamentali in pieno campo e in serra, vivai di fruttiferi, tappeti erbosi di graminacee.

SPETTRO D’AZIONE

Particolarmente efficace nei confronti dei Ficomiceti, Peronospore e Fitoftore (marciumi radicali) in particolare, ma risulta attivo anche su importanti nuove patologie frutticole: maculatura bruna, colpo di fuoco, gemme nere).

MODO D’AZIONE

Fungicida sistemico che agisce con un meccanismo basato sulla stimolazione dei dispositivi di autodifesa della pianta ed è dotato di notevole mobilità sia ascendente che discendente (soprattutto in presenza di vegetazione giovane e in attiva crescita). Ciò consente di proteggere l’apparato radicale anche per mezzo di semplici trattamenti fogliari. Il prodotto penetra rapidamente nei tessuti vegetali, rimanendo cosi’ poco soggetto al dilavamento operato da piogge successive all’intervento.

FORMULAZIONI

¦ Polvere bagnabile

¦ Microgranuli idrodispersibili

Sono disponibili formulazioni in miscela con altri p.a.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti all’80% sotto forma di polvere bagnabile.

  • Arancio, Limone, Mandarino, Pompelmo: contro Phytophthora spp. eseguire irrorazioni fogliari in ragione di 200-300 g/hl d’acqua, utilizzando 10 litri di poltiglia per pianta. I trattamenti alla vegetazione possono essere integrati da pennellature alle zone infette del legno (branche e tronco).

Questa pratica risulta indispensabile quando le piante, indebolite dalla malattia, hanno l’apparato fogliare non più in grado di assorbire bene il prodotto.

  • Melo e Pero: contro la Ticchiolatura eseguire trattamenti preventivi (150-250 g/hl); particolarmente nelle fasi pre-fiorali e immediatamente successive all’allegagione si consigliano miscele con fungicidi di copertura (rame escluso) o con Dodina.
  • Pero: contro la Maculatura bruna (Stemphyllium sp.) e il Colpo di fuoco (Erwinia amylovora) eseguire trattamenti preventivi (250 g/hl).

La difesa contro la Maculatura bruna può essere anche attuata con un programma di interventi ripetuti a cadenza settimanale nel periodo aprile-giugno alla dose di 50 g/hl in asociazione a fungicidi di copertura.

Contro Pseudomonas syringae (gemme nere), 200-250 g/hl in 3-4 trattamenti nmel periodo aprile-giugno, oppure 50 g/hl in trattamenti a cadenza settimanale nel medesimo periodo.

  • Melo, Pero: contro Phytophtora cactorum effettuare un trattamento sulla vegetazione, con cadenza mensile, dalla sfioritura fino a 40 gg. prima della raccolta (per melo e actinidia) con 250 g/hl. Nel caso si debba intervenire su piante già debilitate dalla malattia, con l’apparato fogliare non piu’ in grado di assorbire bene il prodotto, si consiglia di effettuare una innaffiatura alla base della pianta una volta al mese, dalla sfioritura fino a 40 gg. prima della raccolta, con 1-2 litri per pianta di una poltiglia costituita da 5 kg di prodotto per 100 litri d’acqua.
  • Melo, Cotogno e rosacee ornamentali: contro Erwinia amylovora (colpo di fuoco) trattamenti preventivi a 250 g/hl.
  • Vite: contro la Peronospora a 250 g/hl d’acqua in miscela con fungicidi di copertura (rame escluso).
  • Vivai di fruttiferi: effettuare irrorazioni fogliari a 250 g/hl d’acqua una vola al mese.
  • Vivai di agrumi: intervenire ogni 60 gg. a 400 g/hl d’acqua.
  • Fragola: contro la Peronospora (Phytophtora cactorum e fragariae). L’immersione delle piante, prima del trapianto, in una poltiglia a 250 g/hl d’acqua per 15 minuti, seguita da 2-3 irrorazioni alla stessa dose (una in autunno e due in primavera), permette di evitare il deperimento anche in terreni fortemente contaminati; oppure immersione delle piante prima del trapianto in una poltiglia a 250 g/hl per 15 minuti, seguita da 2-3 annaffiature al piede (una in autunno e due in primavera) alla dose di 0,5 g di prodotto per pianta.
  • Lattuga: contro Bremia lactucae eseguire irrorazioni a 200-300 g/hl d’acqua (almeno 3 kg di prodotto per ettaro). Su lattuga romana eseguire saggi preliminari per verificare la selettività del prodotto. In presenza di forti sbalzi termici la lattuga può risultare sensibile al prodotto.
  • Melone: contro Pseudoperonospora cubensis eseguire irrorazioni fogliari a 200-300 g/hl d’acqua ogni 14 gg.
  • Cocomero, Cetriolo, Spinacio: contro la Peronospora eseguire trattamenti fogliari a 200-300 g/hl d’acqua (almeno 3 kg di prodotto per ettaro).
  • Carciofo: contro Bremia lactucae trattare a 200-300 g/hl d’acqua.
  • Colture ornamentali in pieno campo e in serra: contro Phytophtora cinnamoni di Chamaecyparis e altre conifiere, di Rododendro e altre ericacee, Poinsettia, St. Paulia e Crisantemo, eseguire una innaffiatura alla base delle piante con 5-10 g di prodotto per mq con cadenza mensile in primavera.
COMPATIBILITA’

Il prodotto non è compatibile con ossicloruri e idrossidi rameici.

Non miscelare a olii, concimi fogliari, fitostimolanti e fitoregolatori.

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