TELLUS WP tricoderma
fungicida biologico a base di due ceppi di Thricoderma (T. asperellum and T. gamsii)
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Composizione
COMPOSIZIONE
Trichoderma asperellum (ceppo ICC 012) ……………………………. g 2
Trichoderma gamsii (ceppo ICC 080) ………………………………… g 2
Concentrazione totale minima pari a UFC unità formanti colonia 3 x 107 per grammo
Coformulanti…………………………………………………………………………q.b. a g 100
Dosi d'impiego
Colture arboree da frutto (pomacee, drupacee, kiwi, piccoli frutti, vite, olivo, agrumi), piante ornamentali e forestali (ginestra, rosa, acero, etc.) contro marciumi da Armillaria:
– distribuire 2,5 kg/ha di prodotto in pre-trapianto localizzandolo preferibilmente nella buca di impianto, ripetendo l’applicazione al momento dell’impianto alla stessa dose. Effettuare un trattamento a inizio primavera prima del risveglio vegetativo e uno a inizio autunno prima del riposo vegetativo, alla dose di 2,5 kg/ha localizzati quanto più possibile in prossimità dell’apparato radicale, sono necessari per garantire ad ogni anno la presenza di una adeguata popolazione dei funghi antagonisti.
Vite contro il “mal dell’esca”:
– dopo la potatura, invernale o primaverile, intervenire irrorando sul tralcio con ferite esposte una sospensione di 250 g/hl, avendo cura di dirigere il getto degli ugelli quanto più possibile sui tagli della potatura. Impiegare un volume di trattamento non inferiore a 400 l/ha per distribuire almeno 1 kg di prodotto a ettaro ed eseguire l’applicazione non oltre la fine della fase di pianto della vite. Nei vigneti a
forte rischio di malattia (reimpianto su vigneto fortemente colpito, elevata presenza di malattia nei vigneti circostanti) l’intervento dopo la potatura primaverile può essere seguito da un secondo trattamento entro la fase di germogliamento, allo stesso dosaggio, per aumentare il grado di colonizzazione delle ferite.
Pero contro “maculatura bruna” (Stemphylium vesicarium):
– Nel periodo compreso fra l’inizio della fioritura e la caduta dei petali trattare il cotico erboso distribuendo 2.5 kg/ha di prodotto.
Ripetere il trattamento quando si verificano le condizioni predisponenti le infezioni sulla pianta.
Drupacee contro “Cancri rameali e Deperimento delle Drupacee” (Phomopsis amygdali sin. Fusicoccum amygdali; Valsa cincta sin. Leucostoma cincta)
– A partire dall’inizio fioritura fino a caduta foglie, distribuire irrorando il prodotto ad 1 kg/ha sulla parte aerea della coltura. Ripetere il trattamento fino a 4 volte, evitare di impiegare il prodotto con temperature massime inferiori ai 10 °C. Si suggerisce di impiegare un volume di trattamento compreso tra i 500 e 1000 L/ha di acqua. Completare la difesa in strategia con altri fungicidi a diverso meccanismo d’azione.

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