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Extr 99 WP – biostimolante alghe
Fascia di prezzo: da 28,00 € a 200,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Extr 500 SC – alghe marine
Fascia di prezzo: da 30,00 € a 165,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
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Auxiger LG fitoregolatore NAD NAA
Fascia di prezzo: da 55,00 € a 200,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Ecklonia maxima – Biostimolante – Alghe Marine
Fascia di prezzo: da 35,00 € a 155,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Extr 1000 SC – Crema di alghe marine
Fascia di prezzo: da 35,00 € a 55,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
Green Power – biostimolante alghe
Fascia di prezzo: da 30,00 € a 300,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
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Biormon Zn 400
Fascia di prezzo: da 40,00 € a 185,00 €Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -
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La categoria Biostimolanti raccoglie i prodotti che migliorano l’efficienza dei nutrienti, la tolleranza agli stress abiotici e la qualità delle colture senza apportare direttamente macronutrienti in quantità significative. Comprende estratti di alghe (Ascophyllum nodosum, Ecklonia maxima), idrolizzati proteici di origine vegetale e animale, acidi umici e fulvici, lignosolfonati, microrganismi PGPR (Plant Growth Promoting Rhizobacteria), aminoacidi liberi. Sono regolamentati dal Reg. UE 2019/1009 (PFC 6) e ampiamente impiegati in agricoltura intensiva, integrata e biologica.
Tipologie di biostimolanti
Gli estratti di alghe contengono fitormoni naturali (citochinine, auxine, gibberelline), polisaccaridi, mannitolo, polifenoli; stimolano sviluppo radicale, allegagione e gestione degli stress. Gli idrolizzati proteici apportano aminoacidi liberi (prolina, glutammico) che entrano direttamente nelle vie metaboliche risparmiando energia alla pianta. Gli acidi umici e fulvici migliorano la CSC della rizosfera, stimolano l’attività microbica, aumentano l’efficienza di assorbimento dei nutrienti minerali. I PGPR (Azospirillum, Pseudomonas, Rhizobium) colonizzano la rizosfera promuovendo la crescita radicale e l’assorbimento.
Quando usare un biostimolante
I biostimolanti danno massima resa in fasi specifiche: post-trapianto su orticole (radicamento), pre-fioritura e allegagione su drupacee, pomacee, vite, ortive (alghe, idrolizzati), ingrossamento frutto (alghe, aminoacidi, umici), stress termici e idrici (alghe, prolina, idrolizzati), post-raccolta su arboricoltura (ricostituzione riserve). Frequenza tipica: 3-6 applicazioni stagionali integrate nel calendario di nutrizione e difesa.
Il DSS Agrimag per i biostimolanti
Il DSS Agrimag, sviluppato da Spagro Srl, supporta l’impiego dei biostimolanti attraverso previsioni meteo localizzate per anticipare gli stress, modelli fenologici per identificare le finestre di applicazione critiche, database principi attivi con dosaggi e compatibilità. Particolarmente utile per orticole intensive dove l’integrazione tempestiva di un biostimolante in fase di stress fa la differenza in pezzatura e qualità.
Domande frequenti
I biostimolanti sostituiscono i concimi?
No, sono complementari. I biostimolanti non apportano nutrienti in quantità significative ma migliorano l’efficienza con cui la pianta assorbe e usa i nutrienti minerali presenti nel suolo o forniti dalla concimazione. Lavorano in sinergia con NPK, microelementi e ammendanti, non li sostituiscono. Il loro vantaggio è particolarmente evidente in condizioni di stress climatico, post-trapianto, fasi fenologiche critiche.
Quale biostimolante scegliere?
La scelta dipende dal target. Per stimolazione radicale post-trapianto: estratti di alghe (Ecklonia) e umici. Per stress termici e idrici: alghe (Ascophyllum) e idrolizzati proteici. Per allegagione e ingrossamento frutto: alghe e aminoacidi liberi. Per migliorare l’efficienza dei concimi: umici e PGPR. Spesso si usano in combinazione o alternanza durante il ciclo colturale secondo le fasi fenologiche.
Sono ammessi in agricoltura biologica?
La maggior parte degli ingredienti dei biostimolanti è ammessa in biologico ai sensi del Reg. UE 2018/848: estratti di alghe, idrolizzati proteici vegetali, acidi umici e fulvici da leonardite, lignosolfonati non chimicamente modificati, microrganismi PGPR. Gli idrolizzati proteici di origine animale possono avere limitazioni interpretative. La regola: verificare l’etichetta del singolo prodotto e la conformità all’organismo di certificazione.
Come si integra il biostimolante con il DSS Agrimag?
Il DSS Agrimag fornisce previsioni meteo localizzate per anticipare i picchi di stress termico o idrico, identifica le fasi fenologiche critiche per ciascuna coltura, filtra il database principi attivi sui biostimolanti più adatti al target. Aiuta a posizionare l’applicazione preventivamente, prima dello stress, dove l’efficacia è massima.
Agrimag distribuisce in tutta Italia i biostimolanti professionali: estratti di alghe, idrolizzati proteici, acidi umici, microrganismi PGPR. Affianca al catalogo il sistema di supporto decisionale Agrimag DSS, sviluppato da Spagro Srl, con previsioni meteo localizzate e database principi attivi.














