ZETROLA è un efficace erbicida che combatte le infestanti graminacee già emerse al momento del trattamento. Grazie alla sua attività sistemica, ZETROLA blocca la propagazione vegetativa delle graminacee perenni, garantendo un controllo duraturo.
Caratteristiche principali di ZETROLA
– Rapido assorbimento: ZETROLA viene rapidamente assorbito dalle foglie delle infestanti e traslocato all’interno della pianta fino alle radici, rizomi e stoloni. Questo permette di eliminare le infestanti alla radice, prevenendo la loro ricrescita.
– Selettività per le colture: ZETROLA è selettivo per le colture a foglia larga in ogni fase del ciclo vegetativo. Ciò significa che può essere utilizzato senza danneggiare le colture desiderate.
– Resistente alla pioggia: Le piogge che cadono almeno un’ora dopo il trattamento non influenzano negativamente l’efficacia di ZETROLA, grazie al suo rapido assorbimento fogliare.
– Ampio spettro d’azione: ZETROLA è in grado di controllare efficacemente tutte le più diffuse infestanti graminacee sia annuali sia perenni. Tra le infestanti sensibili troviamo Avena spp., Bromus sterilis, Echinochloa crus-galli, Hordeum vulgare, Lolium spp., Panicum dichotomiflorum, Panicum miliaceum, Phalaris spp., Setaria spp., Sorghum halepense e Triticum spp.
Modalità d’uso di ZETROLA
ZETROLA deve essere distribuito con volumi di acqua compresi tra 200 e 400 l/ha. È consentito un solo trattamento all’anno.
– Riso: Prima del trattamento, è necessario attendere che le infestanti siano completamente emerse. ZETROLA deve essere impiegato dopo aver tolto l’acqua dalla risaia, su terreno umido. Dopo l’applicazione, è consigliabile aspettare almeno 24-48 ore prima di reimmettere l’acqua nella risaia e farla scorrere per almeno altre 48-72 ore prima della semina.
– Altre colture: ZETROLA può essere utilizzato in una vasta gamma di colture, tra cui melo, pero, nespolo del Giappone, cotogno, pesco, nettarino, albicocco, susino, ciliegio, vite, arancio, clementino, mandarino, limone, pompelmo, chinotto, bergamotto, cedro, frutta a guscio, vivai di fruttiferi, pomodoro, melanzana, cocomero, melone, zucca, broccoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, lino, colza, girasole, soia, cotone, barbabietola da zucchero e da foraggio, piante ornamentali, vivai e piante forestali, tabacco. La dose di ZETROLA può essere opportunamente selezionata in base alle malerbe presenti e al loro grado di sviluppo.
Avvertenze e precauzioni
– ZETROLA è un agrofarmaco autorizzato dal Ministero della Salute. È importante leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto prima dell’uso.
– Si richiama l’attenzione sulle frasi e simboli di pericolo riportati in etichetta.
– Mantenere una fascia di rispetto di 3 metri dalle colture cerealicole adiacenti.
– Dopo un trattamento con ZETROLA, è possibile seminare o trapiantare senza limitazioni tutte le colture in normale successione agronomica. Tuttavia, in caso di sostituzione delle colture trattate con ZETROLA, è consigliabile effettuare un’aratura profonda prima di seminare o trapiantare la nuova coltura.
– ZETROLA può risultare fitotossico per le colture non indicate in etichetta.
Conclusioni
ZETROLA è il nuovo campione nel controllo delle infestanti graminacee. Grazie alla sua efficacia e selettività, ZETROLA garantisce una protezione duratura delle colture a foglia larga. Seguendo correttamente le indicazioni di dosaggio e le precauzioni, è possibile ottenere risultati ottimali nel controllo delle infestanti graminacee.
Composizione
Composizione
100 g di prodotto contengono:
Propaquizafop puro g 9,60 (=100 g/l)
coformulanti q.b. a g 100
Dosi d'impiego
DOSI E MODALITÀ D’IMPIEGO
Modalità di applicazione:
ZETROLA® deve essere distribuito con volumi di acqua compresi tra 200 e 400 l/ha. In tutte le applicazioni è consentito 1 solo trattamento all’anno.
Impiegare 0,8-1,2 l/ha di prodotto per il controllo delle malerbe
sensibili e 1,5-2,0 l/ha per il controllo delle malerbe mediamente
sensibili o di Sorghum halepense allo stadio di levata.
Intervenire quando le infestanti sono già emerse ed entro le prime fasi di allungamento del fusto.
In frutteto, intervenire da post-raccolta a maturazione/colorazione avanzata dei frutti nella stagione successiva. In risaia, intervenire in pre-semina del riso. Per tutti gli altri impieghi, intervenire in postemergenza o post-trapianto rispettando il tempo di carenza.


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