Septoriosi dell'avena (Stagonospora avenae)

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Fonte: Malattie dei cereali a paglia – Regione Lombardia

Agente causale:

Stagonospora avenae (Frank) Bisset, sin: Septo­ria avenae Frank, teleomorfo Phaeosphaeria avenaria (Weber) Eriksson.

Organi della pianta colpiti: 

Culmi, foglie, rachide e glume. Pianta ospite: avena.

Sintomi:

Le lesioni fogliari compaiono verso giugno e appaiono come macchie bruno violacee circondate da tessuto necrotico. Tali lesioni si accrescono e confluiscono fino a determinare la necrosi completa della foglia. Con il progredire della malattia le lesioni compaiono sia sul culmo, provocandone un indebolimento, sia sulle guaine fogliari. Sulle lesioni si sviluppano dei corpi fruttiferi nerastri (picnidi) contenenti i conidi ialini di S. avenae.

Diagnosi: 

Le analisi di laboratorio si rendono indispensabili per la diagnosi della malattia.

Danni e importanza economica in Italia:

La septoriosi dell’a­vena, talora, può provocare gravi decrementi produttivi.

Ciclo vitale e modalità di diffusione: 

Il fungo sopravvive da una stagione all’altra tramite micelio o picnidi presenti su residui colturali infetti e sul seme infetto.

P. avenaria può svilupparsi su residui colturali infetti e originare aschi  contenenti le ascospore.

Condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia:

la diffusione della malattia è favorita da condizioni di umidità ed eccessiva densità di semina e concimazione azotata.

 

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